Trofeo Amoroso Concorsi, festa del ciclismo “baby”

 

Grande successo del criterium che ha riportato a San Nicola la Strada, dopo 38 anni, uno degli sport più amati dai ragazzi.
Impeccabile organizzazione della Ciclistica Sannicolese con il supporto dei Carabinieri e della Polizia locale.
Centinaia di persone, tra atleti, accompagnatori e dirigenti, hanno conosciuto per la prima volta la nostra città.
Mario Amoroso: “Per i bambini che vogliono fare sport ci sarò sempre”.

 

E’ stato, quello di sabato 13 aprile, un esaltante pomeriggio di sport illuminato dall’entusiasmo che solo i ragazzi possono offrire.
Il Trofeo Ciclistico Amoroso Concorsi ha visto giungere a San Nicola la Strada centinaia di giovanissimi concorrenti da varie province campane e da altre regioni del sud e centro Italia.
Un successo enorme che la dice tutta sull’amore per questo sport anche a livello ragazzi; una manifestazione di grande risonanza che ha riportato il ciclismo “baby” nella nostra città dopo ben trent’otto anni grazie all’organizzazione della Asd Ciclistica Sannicolese presieduta da Nicola D’Andrea, in collaborazione con il team Cesaro Falasca di Bellona, con il patrocinio del Comune e con il sostegno fondamentale del noto centro di formazione.

«Lo sport, soprattutto quello a livello giovanile come questa manifestazione, -ci ha detto con legittima soddisfazione il main sponsor Mario Amoroso- è tutto. Io sarò sempre presente in queste manifestazioni sportive che si svolgono a San Nicola la Strada e che arrecano onore al suo nome. San Nicola la Strada deve avere questi eventi, se li merita. Non ho esitato ad accogliere l’invito di un riconosciuto uomo di sport come Nicola D’Andrea quando egli mi ha proposto di sostenere questa meravigliosa iniziativa ideata dalla Ciclistica Sannicolese e sposata dalla federazione ciclistica nazionale. Per i bambini che vogliono fare sport non mi tirerò mai indietro, io ci sarò sempre. Non a caso stiamo aprendo anche una nuova scuola calcio, la New School San Nicola Calcio, che a settembre andrà a pieno regime».

Dall’atletica al ciclismo; gli anni passano, forse sta diventando un po’ “vecchietto”, ma il presidente Nicola D’Andrea non si ferma mai, è un crescendo di passione per lo sport: «Il fatto che sto diventando vecchietto mi dà la forza di stare in mezzo ai ragazzi; stare in mezzo a loro è per me motivo di grande orgoglio, mi piange il cuore per la contentezza; sono fiero di mettermi a disposizione di questa società ciclistica sannicolese che mi onoro di presiedere; ringrazio tutti gli amici sportivi e soprattutto Mario Amoroso, senza la cui mano non saremmo mai riusciti a realizzare questo criterium che mancava a San Nicola la Strada, come ha ricordato sin dall’inizio quella fonte inesauribile di storia cittadina che è il Corriere di San Nicola, da ben 38 anni. Lo abbiamo riproposto alla grande».
Impressioni sul circuito, prima previsto per il centro storico e poi dirottato in periferia (Via Le Taglie, Via Grotta, Via Fuga, Via Patturelli, il tutto per la distanza complessiva di un chilometro): «Questo circuito comunque non è male, può anche andar bene ai fini della logistica, ma noi ne avevamo preventivato uno nel cuore di San Nicola la Strada, dove la città avrebbe vissuto nel migliore dei modi questo evento. Speriamo che in un prossimo futuro riusciremo a portarlo nel centro cittadino e a svolgere la fase della premiazione nell’arena comunale».
Nicola D’Andrea ha continuato a manifestare la sua gioia pura sul palco della premiazione, dopo una meravigliosa serie di gare svoltasi tra due ali di folla prima incuriosita e poi elettrizzata per la inattesa novità: «E’ una bellissima esperienza che vivo dopo i trascorsi nel podismo qui a San Nicola. E’ da un paio d’anni che mi sono cimentato nel ciclismo e devo dire grazie a Michele Iannucci che mi ha dato l’idea, che ho subito preso al volo, di organizzare questa gara per ragazzi, che qui mancava da troppo tempo. Ce l’abbiamo messa tutta, speriamo di aver accontentato tutti. Ringrazio l’amministrazione comunale che ci è stata vicina con il supporto logistico, ringrazio i Carabinieri e i Vigili Urbani e, naturalmente, il Centro Amoroso Concorsi, con il suo presidente Mario Amoroso e con la sua direttrice Valeria Tramontano, che ci ha dato una mano fondamentale. E, non ultimo, il mio grazie grande e sincero va alla mia società Ciclistica sannicolese, i cui soci si sono fatti in quattro per cercare di risolvere qualsiasi problematica riguardante la manifestazione»


Tra vita e morte... Sul circuito si è espresso, con grande spirito di simpatia (e con tangibile ispirazione poetica) anche Mino Morelli, presentatore e speaker ufficiale della manifestazione: «Avete trovato una location che può essere inquietante al primo impatto... Ebbene, abbiamo davanti il futuro, la vita, cioè i giovani, i bambini, e se ti giri le spalle vedi il cimitero, la morte...».
Poi la richiesta di un caloroso applauso a tanti giovani atleti bambini e bambine, “il futuro del ciclismo italiano”.
«Siete stati tutti bravissimi, -ha detto- ci siamo divertiti, è stata una giornata fantastica, il divertimento deve essere alla base di tutto perché c’è ancora tempo, dovete crescere ancora per arrivare poi in quelle manifestazioni dove conta veramente la vittoria e la prestazione. Questa è una di quelle manifestazioni in cui conta essere tra amici, familiari, direttori sportivi».

I vincitori: i primi tre atleti di ciascuna categoria sono stati premiati una coppa, ma tutti i ciclisti partecipanti hanno ricevuto una medaglia.
Iacopo Chinellato, del team laziale Il Pirata-Terra Circe, è stato il primo a tagliare il traguardo per la categoria G1 (ragazzi di 7 anni); Stefano Minichino del team Cesaro Falasca si è imposto nella categoria G2 (età 8 anni); Mirko Ragozzino del Team Cesaro Falasca nella categoria G3 (età 9 anni); Lorenzo Bianchi del team Il Pirata - Terra Circe nei G4 (10 anni); Gennaro Patrone del team Cesaro Falasca nei G5 (11 anni); Alberto Marchetti del team Il Pirata-Terra Circe nei G6 (12 anni).
Per quanto riguarda la classifica a squadre, ha vinto il Team Cesaro Falasca (a cui è stato assegnato il Trofeo Amoroso Concorsi), mentre al secondo posto si è piazzato il team Il Pirata - Terra Circe (che ha ricevuto il "Trofeo Ciclistica Sannicolese"); al terzo posto il team Bike Maddaloni.
A premiare, oltre a Nicola D’Andrea, Mario Amoroso e gli organizzatori, anche il consigliere comunale Raffaele Della Peruta, che ha ritirato una targa di ringraziamento per l’amministrazione comunale donata dal Centro Amoroso Concorsi.

Quando i bambini fanno “oh...”, dice la famosa canzone, è perché si emozionano per ogni cosa e anche quando c’è la pioggia, perché si incuriosiscono e rimangono sorpresi, perché hanno quella semplicità nel guardare le cose che gli adulti non hanno o hanno perso col tempo. Gli adulti non riescono a guardare il mondo con la semplicità dei bambini, che riescono a sorprendersi di tutto.
Tutti i bambini che hanno partecipato hanno gridato il loro entusiasmo. Quello che ci vuole sempre anche per gli adulti, in tutte le cose.
W il ciclismo, W i giovani”, così Mino Morelli ha chiuso la bellissima manifestazione.
W lo sport a San Nicola la Strada, aggiungiamo noi. Soprattutto quando porta in primo piano i bambini.

Un’ultima cosa: giovedi 18 aprile si potrà rivivere il Trofeo Amoroso in televisione sul canale DTT 648.

Nicola Ciaramella
©Corriere di San Nicola

 

 
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