Una “timida” buona notizia per l’area Lo Uttaro!





Lo afferma la segreteria del Comitato Cittadino San Nicola la Strada Città Partecipata a seguito della recente Conferenza dei Servizi

 

Il 10 maggio 2019 –leggiamo in un post sulla pagina fb del Comitato Cittadino presieduto da Domenico Pennino- si è tenuta una conferenza dei servizi indetta dall’Unità Operativa Dirigenziale “Autorizzazioni Ambientali e Rifiuti”, presso il CIAPI di San Nicola la Strada, per l’approvazione dei piani di indagini da realizzare nell’area ex Saint Gobain e nell’area della discarica Nuova Lo Uttaro.

Si è trattato di “perpetuare” quel processo di accertamento sulla natura degli inquinanti in queste due aree, già sotto osservazione da oltre dieci anni. La società Sogesid, emanazione del Ministero per l’Ambiente, ha illustrato i piani di campionamento proposti che sono stati approvati dai partecipanti, con alcune possibili integrazioni.

Sono stati invitati alla Conferenza sedici enti competenti, comuni interessati, Università, enti di bacino, Genio Civile ed altri; mancavano i “soliti grandi assenti”: il Comune di Caserta, l’ASL e l’ARPAC. Praticamente, mancavano gli attori principali!!

Ciononostante, assistere a questa Conferenza è stato interessante per due motivi: abbiamo conosciuto il nuovo Dirigente dell’U.O.D. “Autorizzazioni Ambientali e Rifiuti”, dott. Antonello Barretta, ed abbiamo avuto anche occasione di raccogliere alcune notizie che aprono un barlume di speranza per avviare finalmente un processo concreto di risanamento ambientale dell’area Lo Uttaro.

Il nuovo dirigente, a differenza del suo predecessore, ha mostrato di applicare correttamente le disposizioni di legge che definiscono pubbliche le sedute della Conferenza dei Servizi e, quindi, aperte alla partecipazione di cittadini ed associazioni e si è rivelato anche competente nella materia trattata.

Ma la notizia positiva è stata di apprendere che, dopo un anno di attesa, il giudice ha concesso un dissequestro tecnico dell’area della discarica “Nuova Lo Uttaro”, per consentire ai tecnici della Sogesid di accedervi e fare i necessari rilievi per l’elaborazione del progetto esecutivo finale di messa in sicurezza dell’area. Questo dovrebbe significare, se tutto ve bene, che a breve si potrebbe indire una gara e poi iniziare i lavori di capping sull’area.

In sostanza, l’area della discarica verrà resa “meno pericolosa” per la falda acquifera sottostante e per le immissioni gassose in aria e ricoperta di terreno vegetale. Insomma, si restituirà, finalmente, al territorio una porzione di terreno avvelenata da rifiuti non sempre solo urbani.

Speriamo bene!!


(Segreteria del Comitato Cittadino San Nicola la Strada Città Partecipata)

Pubblicato da ©Corriere di San Nicola

-Nella foto, in primo piano, Domenico Pennino e Rocco Gallo del consiglio direttivo del Comitato Cittadino San Nicola la Strada – Città Partecipata