AI SANNICOLESI L'IMMONDIZIA DI NAPOLI


E' di nuovo “paura in città”: autorizzato lo sversamento dei rifiuti partenopei nella già ...rigogliosa e fiorente discarica Lo Uttero. Il Commissario Catenacci precisa che “è solo un provvedimento provvisorio”...ma, da queste parti, comincia sempre così...L’allarme del sindaco e la mobilitazione dei Verdi



L’estate è ormai vicina. I cittadini di San Nicola se ne accorgono, ogni anno, dalla puzza proveniente dalla contrada “Lo Uttaro”, dove sorge, sempre più rigogliosa e fiorente, la discarica maledetta! Ma le premesse, stavolta, sono drammatiche!  Quello che tutti temevano, infatti, si è avverato. Il Commissario Straordinario per l’Emergenza Rifiuti, il prefetto Corrado Catenacci, ha dato disposizione di sversare nella discarica assassina, come se non bastasse, anche i rifiuti della città di Napoli!
Pascariello ha subito protestato per questo nuovo attentato alla salute pubblica: «Avverto l’esigenza, in qualità di sindaco di San Nicola la Strada e di presidente dell’Unione dei Comuni “Calatia” –ha scritto in una lettera inviata a Catenacci, a De Franciscis e al commissario prefettizio del comune capoluogo –di protestare ufficialmente e con molta fermezza per l’ulteriore attacco alla vivibilità complessiva ed alla salute dei cittadini dell’intera conurbazione casertana e di San Nicola la Strada, San Marco Evangelista e Maddaloni in particolare. Difatti, dalla mezzanotte del 3 aprile, inopinatamente e senza preavviso, una lunga schiera di camion della nettezza urbana, provenienti da Napoli, sversa i rifiuti urbani del capoluogo campano presso il sito di trasferenza realizzato in località Lo Uttaro, in tenimento del comune di Caserta, a ridosso del macello, di attività produttive e dell’area ex Saint Gobain, che accoglie, fra l’altro, anche la nuova sede della Provincia. Il sito confina praticamente con la stessa San Nicola la Strada e con il popoloso territorio dell’Unione dei Comuni che presiedo. Avverto l’obbligo di sottolineare che i problemi igienici e sanitari scaturenti dal sito, già gravi, saranno pesantemente aggravati dall’enorme quantità di rifiuti napoletani che giungono a quella che ormai è diventata una vasta, desolante pericolosissima discarica a cielo aperto, visitata da stormi di gabbiani che, nei giorni scorsi, sono stati ritrovati (cinque) morti per cause ancora non note (il riferimento all’influenza aviaria è d’obbligo). Pur nel rispetto dei principi di solidarietà con la vicina città di Napoli, ritengo doveroso investire le SS.LL., ciascuna per le proprie responsabilità dirette ed indirette, del gravissimo problema sorto, affinché sia bloccato, subito, l’arrivo dei rifiuti da Napoli nella discarica Lo Uttaro».
Il sindaco, che, lo scorso anno, ricoprendosi indecorosamente di vergogna, aveva denunciato come “procurato allarme” un articolo del Corriere in cui si ipotizzavano le possibili conseguenze sulla salute dei sannicolesi derivanti dai miasmi generati dalla discarica, stavolta rischia lui di grosso! Se non è procurato allarme questo..! Incoerenza e cattiveria di costui a parte, comunque, il prefetto Catenacci non vuole sentire ragioni e cerca di ...alleviare la questione, precisando che l’operazione riveste carattere di provvisorietà: (“la non definitività del provvedimento è stata partecipata anche all’amministrazione comunale di Caserta, alla quale sono state fornite tutte le garanzie, nonché la formale assicurazione che si provvederà alla rimozione dei rifiuti nelle prossime settimane”)».
Immediata, come ci si attendeva, anche la mobilitazione dei Verdi per scongiurare la minaccia alla salute dei cittadini di San Nicola, Maddaloni e San Marco Evangelista.
“Siamo stanchi -ha urlato il leader Antonio Roano- di essere considerati lo sversatoio della conurbazione casertana. Mentre il Comune di Napoli si libera di un problema, il Comune di Caserta intasca i soldi ed i cittadini dei nostri Comuni perdono la loro salute e sopportano puzze infernali. E’ ora che facciano sacrifici altre aree della Campania, noi abbiamo già abbondantemente dato!”.
Pronti ad intraprendere le più opportune iniziative, che saranno organizzate nei prossimi giorni, gli ambientalisti sannicolesi, che sosterranno Lucia Esposito nelle elezioni comunali del 28 maggio, hanno inviato una lettera all’ASL CE1 ed all’ARPAC per lamentare questa assurda situazione e per invitarli ad effettuare i controlli sanitari previsti dalla legge, visto che, tra l’altro, è stato riferito di gabbiani morti nei dintorni della discarica: “Con la presente intendiamo segnalare -recita il testo della missiva- i miasmi provenienti dal sito di stoccaggio e da quello di trasferenza dei R.S.U. siti in località Lo Uttero di Caserta.
Siamo fortemente preoccupati per le conseguenze sanitarie derivanti dall’accumulo di rifiuti in tali zone, aggravato ancora di più dal rialzo delle temperature registrato negli ultimi giorni; alcuni abitanti della zona hanno anche riferito di avere ritrovato diversi gabbiani morti. Vi chiediamo, pertanto, di effettuare con urgenza le opportune verifiche onde scongiurare pericoli di carattere sanitario ed epidemiologico che potessero rivenire da una situazione malvestita”.
C’è poco da stare allegri, insomma. Lo Uttero sta diventando, un po’ alla volta, il crocevia della morte.

(vignetta di f/digiorgio 92)