Torna la Sagra degli antichi Sapori

I Volontari della Rotonda meravigliosamente uniti nel nome della solidarietà, dell’amicizia e dell’umiltà. Tutte doti sconosciute, invece, a gente squallida che ci critica se parliamo di feste, se facciamo gli auguri ai laureati e se ricordiamo i morti; gente presuntuosa ed arrogante che si illude elemosinando consensi da suoi simili per "cambiare" una città di cui non è degna.

 

Numero storico 31. Eravamo nel luglio del 2005. Il Corriere di San Nicola era ancora in versione cartacea. “L’antico sapore dei Volontari”: questo il titolo che riassumeva la prima “Tre Giorni gastronomica dagli alti contenuti sociali”, con i “ragazzi” di Mimmo Iannotta sempre nel loro antico e oggi più che mai giovane splendore.
Ci piace presentare così, con un meraviglioso viaggio nella memoria, la “Sagra degli antichi Sapori” che si terrà alla Rotonda (come tante altre volte) il 13/14/15 settembre 2019. Con in testa, come allora, ad organizzare, cucinare e servire, i favolosi Volontari dell’Associazione Cattolica di S. Maria della Pietà.
Tutti insieme appassionatamente protesi a raccogliere fondi per aggiustare il tetto della chiesa e per aiutare i bisognosi.
Tutti uniti nei gloriosi nomi della solidarietà, dell’amicizia e dell’umiltà.

Solidarietà, amicizia, umiltà: ovvero tutte quelle doti sconosciute, invece, a gente da quattro soldi che è fuggita dal caos in cui viveva con la speranza di trovare a San Nicola la Strada un albergo di prima classe in cui curarsi lo stress.

Solidarietà, amicizia, umiltà: tutte doti sconosciute, invece, a gente presuntuosa ed arrogante che bivacca da queste parti riempendosi la bocca di comici intendimenti non certamente alla loro comica portata.

Solidarietà, amicizia, umiltà: tutte doti sconosciute, invece, a gente squallida che vale molto meno di uno sterco di zanzara, che si dovrebbe buttare fuori affinché San Nicola la Strada
possa riacquistare decoro, bellezza e dignità.

Solidarietà, amicizia, umiltà: tutte doti sconosciute, invece, a gente che, per la pochezza del suo animo, non potrà mai comprendere il valore di una sagra, la grandezza di un augurio per una nascita, per un matrimonio, per una laurea e soprattutto mai potrà capire il significato del ricordo di qualcuno che non c’è più.

Solidarietà, amicizia, umiltà: tutte doti sconosciute, invece, a gente nella cui mente alberga meschinità e che al massimo può dedicarsi alla lettura, se lo sa fare e se la paga, solo della bolletta dell’immondizia, la più adatta alla propria intelligenza.

Solidarietà, amicizia, umiltà: tutte doti sconosciute a gente che, invece di pensare a "proporsi", dovrebbe fare i bagagli per andarsene, perché di San Nicola la Strada non è degna, di San Nicola la Strada disprezza la storia, di San Nicola la Strada non rispetta le persone.

Nicola Ciaramella
©Corriere di San Nicola