Dal 20 al 27 settembre non si deposita l’umido

Lo ha disposto il sindaco Marotta con un’ordinanza a seguito della chiusura dell’impianto di Acerra


 

“Con la presente si porta a conoscenza che a causa di motivi tecnici l’impianto di Acerra resterà chiuso ai conferimenti del codice CER 20.01.08 per il periodo dal giorno 23.9.2019 al 28.9.2019” è il testo della scarna comunicazione, inviata via pec, pervenuta al Comune di San Nicola la Strada il 19 settembre 2019 dalla società Ambiente Italia, appaltatrice del servizio di conferimento dei rifiuti solidi urbani.

Pertanto l’Amministrazione Comunale di San Nicola la Strada, avvisa la cittadinanza che il servizio di raccolta dell’umido è vietato dalla data odierna,

venerdì 20 settembre 2019 e nei giorni:

domenica 22 settembre 2019;

martedì 24 settembre 2019;

venerdì 27 settembre 2019.

Il divieto è previsto dall’ ordinanza n. 27 del giorno 20 settembre 2019, emanata a firma del Sindaco Vito Marotta, che in deroga al regolamento per il conferimento dei rifiuti solidi urbani, dispone il divieto di conferimento o di esposizione dei rifiuti organici  (“umido”)  a far data da oggiAggiungi un appuntamento per oggi(venerdì 20 settembre 2019) e sino al prossimo 27 settembre; in particolare, si specifica che nelle serate sopra indicate gli utenti non potranno conferire l’umido.

Si avvisano i cittadini che dovessero per errore depositare “l’umido” nelle serate di venerdì 20, domenica 22, martedì 24 e venerdì 27 settembre, il mattino seguente non ci sarà il ritiro del rifiuto conferito e che l'eventuale inosservanza a quanto disposto con l’ordinanza sopra citata sarà punita ai sensi dell'art. 650 del Codice Penale. 

COMUNICATO STAMPA

Sulla SOSPENSIONE DELLA RACCOLTA DELL'UMIDO A SAN NICOLA LA STRADA l’assessore Lucio Bernardo ha così precisato in un post sulla sua pagina facebook pubblicato il 21 settembre:
«Lo stop del termovalorizzatore di Acerra non c'entra con la sospensione della raccolta dell'umido nella nostra città. La piattaforma dove viene conferito "l'umido” prodotto a San Nicola la Strada, denominata "Ambiente Italia", ha sede in Acerra e si ferma per lavori all'impianto, lo ha comunicato a noi giovedì sera. Ad Acerra c'è il termovalorizzatore, dove confluisce il rifiuto indifferenziato dopo che è stato lavorato allo Stir di Santa Maria Capua Vetere (per la provincia di Caserta). Per lo stop del termovalorizzatore, il Presidente della Provincia di Caserta Giorgio Magliocca si è organizzato ottimamente per tempo per sopperire alla necessità. Molti sannicolesi per lo stop dell'umido, ci hanno suggerito di allestire uno “scarrabile” presso l'isola ecologica nel piazzale dei Cimitero. Per “stoccare” i rifiuti ci vogliono apposite autorizzazioni ai sensi del Decreto Legislativo 152/06, il “codice dell’ambiente”, che obbliga allo stoccaggio della frazione organica in appositi impianti di trasferenza con le modalità dallo stesso stabilite e con gli opportuni presidi antincendio, ai sensi della più recente normativa di settore (DGR 223/2019). Per l’umido, ammesso che lo si faccia con le migliori modalità di stoccaggio (e quindi non in uno scarrabile), più di 72 ore non può stare, oltre che per la normativa vigente, anche per la loro stessa decomposizione (si generano odori nauseabondi e si produce percolato, creando così altro rifiuto da smaltire). Spero di aver contribuito a fare un po’ di chiarezza. Scusate la lunghezza dello scritto ma era doveroso precisare. Ricordate che l’umido si potrà conferire di nuovo dalla serata di domenica 29 settembre e verrà raccolto e portato alla piattaforma di Acerra il 30 mattina».


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