«Tutela, zero sprechi e riuso» dell’Acqua: tavola rotonda con “Legambiente” e “Acquapulita”

Si terrà mercoledi 9 ottobre presso la sede casertana di “50&Più”.
Tema di grandissima attualità: da chi il bene più prezioso non ce l’ha a chi ne è ben fornito e lo sporca.

Fortemente voluto da Legambiente con l’Associazione “Acquapulita” e organizzato dalla sede casertana del Sistema Associativo e di Servizi “50&Più”, si terrà, mercoledi 9 ottobre, la Tavola Rotonda “Acqua Bene Comune Essenziale per la Vita sulla Terra. Tutela, zero sprechi, riuso”.
Il tema dell’incontro, già di per sé più che esplicativo, la dice proprio tutta sull’argomento in esame: la criticità della risorsa idrica sul pianeta, alla luce del drammatico dato che vede circa un miliardo di persone soffrire di sete, e i possibili interventi a difesa e salvaguardia del bene più prezioso.
Ne parlerà, dopo i saluti della presidente di “50&Più – Caserta” Maria Pia Ciannarella, la presidente di Legambiente Campania, Maria Teresa Imparato.
A calarsi, poi, nella realtà locale, alla luce dei disastrosi risultati che emergono dal continuo monitoraggio delle acque casertane (mare, fiumi, foci, pozzi e lagni), ci penserà uno dei maggiori esperti e studiosi in materia: il microbiologo Dr. Nicola Santagata, autorevole ambientalista, autore di libri, da sempre impegnato in questo campo a tutti i livelli e, quale co-promotore di una recente iniziativa, presidente dell’Associazione “Acquapulita”.
Insomma, da dove l’acqua manca del tutto a dove ce n’è a iosa e la si sporca: due sconcertanti risvolti di quel meraviglioso creato abitato da un essere chiamato uomo...
A coordinare e moderare il convegno un altro illustre esponente del settore: l’Ing. Gianfranco Tozza del Direttivo di Legambiente Caserta.

Nicola Ciaramella
©Corriere di San Nicola
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