"IO NON RISCHIO" a San Nicola la Strada

L’intera giornata del 12 ottobre dedicata all’informazione su come comportarsi in caso di terremoto per ridurre gli effetti su persone e cose.
A spiegare tutto ai cittadini i volontari della protezione civile di San Nicola la Strada, San Marco Evangelista e Caserta.

Sabato 12 ottobre, i Gruppi Comunali di Protezione Civile di San Nicola la Strada (guidato dal coordinatore Ciro De Maio e dal consigliere comunale delegato Mattia Tripaldella), San Marco Evangelista e Caserta hanno condotto in Piazza Parrocchia, per l’intera giornata dalle nove del mattino alle diciannove di sera, l’edizione 2019 della campagna di comunicazione nazionale “IO NON RISCHIO”, promossa e realizzata dal Dipartimento Nazionale della Protezione Civile (con Anpas, Ingv, Reluis e Fondazione Cima) per promuovere le “buone pratiche di protezione civile” e sensibilizzare in maniera capillare i cittadini sui rischi del territorio e i comportamenti da mantenere in caso di eventi calamitosi.
Tavoli e gazebo sono stati a disposizione di quanti hanno richiesto di essere informati sulla delicata materia inerente l’emergenza in un paese, come l’Italia, esposto a molti rischi naturali (terremoti, alluvioni, ecc.).
Nel caso di San Nicola la Strada, paese senza mare e senza fiumi o torrenti, l’attenzione si è ovviamente concentrata sul terremoto, che rappresenta il più probabile dei rischi che corre il nostro territorio.
Per far conoscere ai cittadini come può essere sensibilmente ridotta l’esposizione individuale a questi rischi, minimizzando l’impatto di un sisma su persone e cose attraverso l’adozione di semplici accorgimenti, ci hanno pensato soprattutto gli otto volontari della protezione civile sannicolese abilitati dal Dipartimento Nazionale, nonché tutti gli altri volontari partecipanti, pronti a spiegare alla gente e consegnare il materiale illustrativo (pieghevoli e cartoncini plastificati da tenere in casa sempre a portata di mano) su “cosa sapere e cosa fare prima, durante e dopo il terremoto”.
Nel tardo pomeriggio, quasi a conclusione della giornata, prestigiosa visita della dirigente responsabile della protezione Civile della regione Campania, d.ssa Claudia Campobasso, giunta a portare i saluti a tutti i volontari della protezione civile presenti all’iniziativa.
A far visita agli operatori di “Io non rischio” anche il sindaco di San Nicola la Strada Vito Marotta e l’assessore Lucio Bernardo in rappresentanza dell’amministrazione comunale, l’ex senatrice Lucia Esposito, il delegato alla protezione civile di Caserta, Pasquale Antonucci, il delegato dei nuclei comunali della provincia di Caserta, Pasquale Paciolla, il delegato delle associazioni di protezione civile della provincia di Caserta, Enzo De Lucia, nonché rappresentanti del Wwf Caserta, di associazioni del territorio e della Regione Campania.
La campagna “Io non rischio” proseguirà domani, domenica 13 ottobre, in piazza Dante a Caserta, in occasione dell’apertura della “Settimana della Protezione civile”, che prevede sette giorni di eventi ed iniziative a livello nazionale e locale in un migliaio di piazze in tutta Italia.
“Io non rischio”, per chi non lo sapesse, nasce, come spiega il Dipartimento Nazionale della protezione Civile, dalla considerazione che sistema più efficace per difendersi da un rischio è conoscerlo. Questo tipo di conoscenza, per essere realmente utile, di solito comporta un livello di approfondimento che difficilmente può essere comunicato con un semplice spot radiofonico o televisivo.
L’ideale, per un cittadino, sarebbe poter parlare con qualcuno capace di raccontargli tutto quello che occorre sapere sul terremoto, sul maremoto o su qualsiasi altro rischio, magari incontrandolo direttamente nella sua città, in piazza, un sabato o una domenica mattina. Ed è qui che si è accesa la lampadina: i volontari di protezione civile!
Le associazioni di volontariato di protezione civile sono presenti in tutta Italia. I volontari vivono e operano sul proprio territorio, lo conoscono e a loro volta sono conosciuti dalle istituzioni locali e dai cittadini. Chi meglio di loro per fare informazione sui rischi che su quel territorio insistono?
Il passo più importante della campagna è stato, dunque, formare i volontari di protezione civile sulla conoscenza e la comunicazione del rischio per poi farli andare in piazza, nella loro città, a incontrare i cittadini e informarli.
Motivo particolare di orgoglio è stato, nel caso della manifestazione svoltasi a San Nicola la Strada, l’abilitazione conseguita da ben otto volontari del nucleo sannicolese coordinato da Ciro De Maio.

Nel VIDEO in calce all'articolo, il direttore del Corriere di San Nicola, Nicola Ciaramella, intervista il volontario sig. Serra di San Marco, il volontario sig. Roberto Ruocco di San Nicola la Strada, il volontario sig. Caiazza di Caserta, il coordinatore del nucleo di San Nicola la Strada, Ciro De Maio, il sindaco di San Nicola la Strada, Vito Marotta, e la dirigente responsabile della Protezione Civile della Regione Campania, Claudia Campobasso.
"Il nuovo codice di protezione civile -ha detto, tra l'altro, la d.ssa Campobasso- ha introdotto il dovere del cittadino di conoscere i comportamenti da tenere in caso di emergenza, perché più i cittadini sono formati ed informati più il sistema è aiutato ad organizzare l'emergenza. Quindi per i cittadini è un dovere informarsi e conoscere il piano di protezione civile del proprio comune e sapere dove sono, ad esempio, le aree di emergenza, sapere i comportamenti da tenere e queste sono occasioni per avvicinarli ed informarli".

Nicola Ciaramella
©Corriere di San Nicola
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