E’ tragicamente morto il poliziotto sannicolese Ferdinando Cecere




Il Corriere di San Nicola esprime profondo cordoglio al padre Prof. Giovanni, che fu assessore comunale di San Nicola la Strada, alla mamma Prof.ssa Teresa Forbino e alla famiglia tutta.

Si svolgeranno nei prossimi giorni nella sua città, alla presenza di autorità e colleghi, i funerali di Ferdinando Cecere, poliziotto sannicolese di 42 anni, trovato morto venerdi 8 novembre a Roma, dove si trovava per frequentare un corso per Commissari presso la Scuola di Polizia.
Ex ispettore, prestava servizio alla Questura di Catanzaro. La notizia della tragedia è stata data dal SILP CGIL Calabria con un comunicato stampa, in cui si rende noto che si tratta di un suicidio e che l’arma usata è la pistola di ordinanza.
«Si allunga inesorabile la lista dei suicidi tra le divise»: così si legge sul sito internet “Nonsolomarescialli”, che riporta la notizia del Comparto Sicurezza e Difesa Forze Armate e Corpi di Polizia.
«Una notizia drammatica che lascia senza parole» -aggiunge il segretario generale della Silp Calabria, Francesco Suraci- «ma che ci convince ancor di più della necessità di continuare ad affrontare con determinazione la questione dei suicidi nelle Forze dell’Ordine». 

Ferdinando Cecere era figlio di Giovanni Cecere, insegnante di educazione fisica (che fu eletto consigliere comunale del Ppi nel 1997 per poi rivestire la carica di assessore alla pubblica istruzione e sport nella giunta municipale guidata dal sindaco Tiscione) e della prof.ssa Teresa Forbino, due persone molto amate e stimate a San Nicola la Strada.
Esprimo, a nome mio personale e della redazione del Corriere di San Nicola, il più profondo cordoglio alla famiglia.

Nicola Ciaramella
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