LA “PASOLINI” SI SCHIERA CON ESPOSITO

P.Fronzino

Lotta alla speculazione edilizia in zona "Michitto" e "Fermi" i punti condivisi del programma del centro-sinistra

Dopo le voci di qualche settimana fa, ora la notizia è ufficiale: Pasquale Fronzino ha sciolto le riserve e sarà al fianco della super-candidata Lucia Esposito nelle comunali del 28 maggio.

L’ex leader di Rifondazione Comunista non ce l’ha fatta, dunque, a rimanere a lungo lontano dalla politica. Egli, come noto, nell’ottobre dello scorso anno aveva rassegnato le dimissioni dal partito ora guidato da Panico, quale segno di protesta (rimasto a tutti inspiegabile, oltre che, sinceramente, ridicolo e fuori luogo) nei confronti del mancato intervento dell’amministrazione provinciale sulla famosa questione Michitto.

Ma Fronzino, del quale tutti conoscono l’antipatica spavalderia, era comunque rimasto nei quadri (si fa per dire...) dell’associazione tutta-rossa-che-più-rossa-non-si-può intitolata a Pier Paolo Pasolini, dalla cui sede è partito il comunicato esplicativo dell’atteso accordo: “L'associazione Pier Paolo Pasolini  -si legge nella nota-  ha incontrato la dottoressa Lucia Esposito, candidata a sindaco per L'Unione. Nella piena consapevolezza della complessità e delle difficoltà di soluzione dei problemi della città, si dà atto che il futuro sindaco condivide alcune priorità poste dall'associazione Pasolini in questi anni. In particolare, si ritiene indispensabile utilizzare tutti gli strumenti idonei ad impedire la speculazione in atto nella cosiddetta Lottizzazione Michitto e di quella di via Fermi, nel tentativo di arginare l'abnorme crescita squilibrata della città dormitorio e creare le premesse per la prospettiva ‘San Nicola-città dei servizi'; rilanciare il ruolo del consiglio comunale attribuendogli più poteri in attuazione dell'autonomia statutaria; attuare gli istituti di democrazia previsti dallo Statuto. In considerazione di tali condivisioni, l'associazione Pasolini si ritiene impegnata nell'appoggiare nella maniera più efficace la dottoressa Esposito nella battaglia per il rinnovo  dell'amministrazione di questa città”.  

Fuori comunicato, forse perché era finito l’inchiostro, sembra che Fronzino abbia chiesto anche un forte impegno per giungere alla definitiva chiusura dell’immondezzaio Lo Uttero. Naturale la piena condivisione dell’intero fronte di centro-sinistra: del resto, chi, più di Pasquale Fronzino, conosce i nefasti effetti di una discarica sulla salute dei cittadini?

NC