E' arrivato Babbo Natale per i contribuenti sannicolesi



DAL PROFILO FACEBOOK DI ENZO BATTAGLIA

 

Enzo Battaglia

19 dicembre alle ore 15:06 · 

AVVISI DI ACCERTAMENTO IMU E TASI 2014 INVIATI A "TUTTI" I CONTRIBUENTI SANNICOLESI.

Sono in arrivo ben 10.400 lettere ( non di babbo natale) per l'intera platea dei contribuenti sannicolesi.
Trattasi di pagamenti non dovuti ma che vengono richiesti dal nostro primo cittadino su di una (sua) errata convinzione.
( abbiamo pagato nel 2014 ma "lui" vuole di più )

Sono pronto ( ricordo che è il mio mestiere difendere i cittadini da pretese tributarie illegittime, come nel caso di specie) a supportare i sannicolesi che ritengono non dovuto quanto preteso.

Il perché di questi avvisi?

Rimando ad un mio post del 17 settembre
https://m.facebook.com/story.php?story_fbid=942141219452495&id=100009698764389

Quando ci sarà il malcontento ( a cavallo del nuovo anno) il sindaco proverà a difendersi ma il suo operato è indifendibile.

Intanto, per l'invio di questo ennesimo flop, tutto marottiano, ( caso unico in tutta Italia) abbiamo pagato ad una ditta ( privata, manco a dirlo) 61.400,00 euro.

Soldi buttati.

Vi terrò informati sugli sviluppi.

Enzo Battaglia

17 settembre

RIMBORSO TASI 2014 PER I SANNICOLESI.

LA PREMESSA.
Anno 2014, i cittadini sannicolesi hanno pagato i tributi locali con le aliquote fissate a livello minimo ( come si è verificato in pochissimi comuni italiani) e, nello stesso anno, per il nostro comune è stato dichiarato il dissesto ( un caso più unico che raro in Italia, tutti gli altri comuni italiani, per i quali è stato dichiarato il dissesto, presenta(va)no una caratteristica comune: aliquote al massimo applicate per diversi anni antecedenti la dichiarazione del dissesto e, ciò nonostante, le casse erano in rosso).

Non voglio parlarvi del dissesto o della possibilità che avevamo per (provare ad) evitarlo, con questo post voglio provare, invece, a ripercorrere le tappe che hanno preceduto il diritto dei sannicolesi al rimborso della TASI 2014.

IL FATTO.
Nel 2014 abbiamo pagato:
- l'addizionale comunale IRPEF al 0,6%;
- l'IMU al 7,6 per mille:
- la TASI al 1 per mille sia sull' abitazione principale che sulle seconde case.

Il 31 dicembre 2014, quando i termini per effettuare i pagamenti IMU e TASI ( 16 12 2014) erano da poco scaduti, si dichiara il dissesto e, come per legge, si aumentano, con decorrenza 2014, le tariffe e i tributi locali:
- l'addizionale comunale IRPEF al 0,8%;
- l'IMU al 10,6 per mille:
- la TASI al 2,5 per mille sull'abitazione principale.
- la TASI sulle "seconde case", in esito a tali aumenti, non è più dovuta ( infatti, quando si stabilisce l'Imu al massimo, la Tasi sulle seconde case non è dovuta).

Questo aumento comporta che, ogni anno, l'amministrazione Marotta, dal 2014, incassa circa 2 milioni di euro in piu rispetto all'amministrazione Delli Paoli che l'ha preceduta.
Esempio? Delli Paoli incassava, di addizionale comunale IRPEF, circa 1.350.000, oggi ( dal 2014, per la precisione) incassiamo circa 1.800.000,00.
Sulla base di queste aliquote e di questi 2 milioni in più, fu elaborato il bilancio stabilmente riequilibrato di Marotta presentato al Ministero dell'interno per dimostrare che potevamo gestire il dissesto.

LA DIMENTICANZA.
Il sindaco Marotta avrebbe dovuto procedere ad incassare gli importi IMU e TASI 2014, cosa che non è avvenuta.
Infatti noi cittadini sannicolesi abbiamo, "motu proprio" in busta paga e/o in occasione del 730 e Unico2015, calcolato e pagato "SOLO" i 500 mila di addizionale comunale IRPEF e che il comune ha incassato.

IL PROBLEMA.
Il sindaco Marotta, che è subentrato a Delli Paoli, chiamato a gestire il dissesto, doveva richiedere ai cittadini la differenza per l'Imu e la Tasi sull'abitazione principale per l'anno 2014.
In sostanza così come abbiamo pagato l'addizionale comunale IRPEF, la nuova amministrazione doveva dirci ( a partire dal 2015) come e quando pagare l'Imu e la Tasi 2014, tutto ciò non è stato fatto col risultato che oggi siamo tutti evasori perché abbiamo pagato ( entro il 16 dicembre 2014) l'Imu al 7,6 anziché al 10,6 per mille e la tasi al 1 anziché al 2,5 per mille sull'abitazione principale.

Il mancato incasso ( al 31 dicembre 2019 scatta, per il nostro Ente, la prescrizione) di oltre un milione di euro per l'aumento disposto per IMU eTASI 2014 presenta pesanti profili di danno erariale che la Corte dei Conti, nell'eventualità verrà notiziata, valutera'.

Ma c'è di più: chi ha pagato ( ripeto entro la scadenza originaria del 16/12/2014) la TASI sul seconde case con "codice tributo 3961" " anno d'imposta 2014 " ha diritto al rimborso dell'1 per mille in quanto, per le ragioni innanzi precisate, la Tasi, per l'anno 2014, non era dovuta.

IL RIMEDIO.
Il sindaco, se vuole ( io penso "deve") recuperare le somme riportate a bilancio, ha poco tempo per notificare gli avvisi di mancato pagamento per il 2014 per Imu ( su tutto gli immobili) e Tasi ( solo sull'abitazione principale), i cittadini di San Nicola la Strada, dal canto loro, possono, ( se vogliono) presentare istanza di rimborso al comune entro il termine di prescrizione di 5 anni calcolato a partire dalla data di pagamento del modello F24 effettuato nel 2014 ( dovrebbe essere datato, al massimo, lo ripeto, 16 dicembre 2014) della Tasi 2014 codice tributo 3961 pagata per gli immobili diversi dall'abitazione principale.

Sto provvedendo a stilare un fac simile di richiesta di rimborso che provvederò a postare quanto prima a favore di chi voglia provare a fare istanza ( in aggiunta all'IVA sulla Tia che, lo si ricorda, il nostro primo cittadino ne ha da sempre auspicato il rimborso e che, evidentemente, avrà dimenticato).



Enzo Battaglia

PIOGGIA DI AVVISI DI ACCERTAMENTO TARI 2013 E 2014 ILLEGITTIMI!!!!

MOLTI CITTADINI DI SAN NICOLA LA STRADA STANNO RICEVENDO, IN QUESTI GIORNI, AVVISI DI MANCATO PAGAMENTO TARI PER GLI ANNI 2013 E 2014.

IL SINDACO SOLO OGGI, DOPO AVER INVIATO GLI AVVISI, SI È RESO CONTO DELLA NECESSITÀ DI SUPPORTARE GLI UFFICI TRIBUTI CON DITTA ESTERNA ( CON ENNESIMA PRIVATIZZAZIONE E RELATIVO ESBORSO FINANZIARIO)

A MIO PARERE GLI AVVISI DI ACCERTAMENTO DI MAROTTA PRESENTANO DEI VIZI DI LEGITTIMITÀ E QUINDI, ANCHE CHI NON HA PAGATO LA TARI PER QUESTI DUE ANNI, PUÒ APPROFFITARE DEI DIFETTI DI TALI ATTI, OVVIAMENTE A DANNO DELLE CASSE COMUNALI MESSE ( ANCORA UNA VOLTA) A DURA PROVA DALL' INSIPIENZA DEI NOSTRI AMMINISTRATORI. ( VI RICORDATE IL CASO DELLE BOLLETTE DELL'ACQUA DELL"ANNO SCORSO?)

PER EVITARE DI ESSERE COSTRETTI A PAGARE LE SOMME RICHIESTE CON TALI ATTI ( LO RIPETO) ILLEGITTIMI, È NECESSARIO, PERÒ, INTRAPRENDERE LA STRADA DEL RICORSO RIVOLGENDOSI AD UN PROFESSIONISTA DEL SETTORE.

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