I neoborbonici e il “nuovo che avanza”

«Credo che il lavoro di anti-Pascariello qualcuno, a S. Nicola, doveva pur farlo e quindi onore al merito per voi, però le contraddizioni sono infinite ed in alcuni casi parodistiche.
Fino a qualche giorno fa chiedevate quasi carponi a Salvatore Motta di mettere da parte la retorica del ricordo storico per scalciare il come dite voi il "reuccio", cercando di fare da filo d'unione per accogliere AN nelle file del "nuovo che avanza"...., degnamente disegnato da voi altri, ora il Santangelo e il suo gruppo sono diventati nulli e squalificanti, non capisco e non mi adeguo.
Tutto quello che si nota per adesso è una incredibile girandola di luoghi comuni e di accuse, accuse che si fanno, se vere, ad una sola persona, ed io vi chiedo e quelli che stavano in comune come assessori ed ora sono schierati con la coalizione della mezza Unione che facevano dormivano? O peggio ancora erano degl'incapaci? Io personalmente non credo a ciò vista la lunga "militanza" comunale di alcune famiglie sannicolesi ora divenute paladine del territorio , il "nuovo che avanza" dicevo.
La falsa retorica non attecchisce più come una volta, la verità vera e che un nugolo di persone vuole prendere il posto di altre solo perchè stanche di accontentarsi delle briciole, basta vedere chi ha firmato i progetti, le concessioni ed altro ancora.
Personalmente ed a titolo di responsabile del movimento neoborbonico sannicolese credo che l'attuale amministrazione non è certo il bengodì ma i surrogati si prendono solo in mancanza di materia prima.
Sentir parlare di eccesso di cementificazione e di cattive e inadeguate strutture sannicolesi da chi fa da maggiordomo al peggiore dei governi regionali del mondo sembra più una barzelletta che una cosa vera.
Spiace che a dire queste cose sia un movimento che da sempre lotta contro questo scempio, ma sinceramente cambiare per cambiare, fare solo ammuina insomma, perchè tutto cambi perchè tutto resti uguale  non sembra l'espressione massima di chi vuole "aggiustare" le cose.
Ogni tanto un esamino di coscenza non guasterebbe».


(Fiore Marro responsabile relazioni esterne movimento neoborbonico)

Rispettiamo le opinioni di tutti e quindi pubblichiamo questa interessantissima lettera, senza mettere o togliere una virgola, nella viva e sincera speranza di poter conoscere più da vicino questo nuovo Movimento: solo estasiante e condivisibile nostalgia o anche proposte concrete per i nostri tempi e, soprattutto, per la nostra città?