Finalmente la toponomastica del Cimitero

Come promesso due anni fa dal sindaco Marotta e dall’assessore Mastroianni, sarà prossimamente realizzata la cartina topografica con i nomi (ancora da assegnare) di tutte le strade all’interno del cimitero comunale.
L’idea fu proposta dal Corriere di San Nicola nel 2015 e prontamente sposata dall’ex consigliere delegato Tullio Vaccari, al quale va doverosamente riconosciuto il merito di averla seguita nella fase iniziale, affidandone gli sviluppi alla commissione competente.
L’iniziativa fa parte di un recente project financing approvato dall’amministrazione, che prevede numerosi altri interventi a favore della struttura.

Ci sono voluti quasi quattro anni e mezzo, ma alla fine l’importante è che il progetto sia ormai vicinissimo al suo compimento.
Parliamo della toponomastica cimiteriale, ovvero della cartina topografica con l’indicazione dei nomi per ciascuna strada esistente nel cimitero comunale. 

L’idea fu suggerita al Corriere di San Nicola nell’ottobre del 2015 da un lettore sannicolese residente in Piemonte.
Ecco la mail che egli inviò al nostro giornale: “Sono sannicolese di nascita, ma ho lasciato San Nicola da moltissimi anni. Il mese scorso ci sono tornato dopo quasi venticinque anni per fare visita a tanti parenti ed amici che ho lì e che ho lasciato nel 1991. Ho vissuto dei giorni di settembre bellissimi, perché San Nicola è sempre rimasta nel mio cuore… Nell’occasione mi sono recato anche al cimitero in via Appia e ho avuto qualche difficoltà nel trovare i loculi di alcune persone decedute che cercavo. Prima di andarci avevo chiesto l’indirizzo di dove erano sepolte, ma gli amici a cui lo avevo chiesto mi hanno sorriso… Pensavo che, vista la enorme crescita della città, anche per il cimitero ci fosse una toponomastica delle strade. Nella città dove vivo, in Piemonte, c’è sempre stata da che ci sono venuto… Ho visto che nel cimitero di San Nicola non ci sono delle indicazioni di nessun tipo e che le molte strade che ci sono sia nel lato verso il teatro (a proposito, una bellissima costruzione) che nella parte verso Maddaloni sono comunque senza nome. Tramite il vostro giornale Corriere di San Nicola on line che seguo da diverso tempo e che mi dà la possibilità di sapere cosa succede a San Nicola mentre io sto così lontano, vorrei chiedere se è possibile fare un suggerimento al sindaco o all’assessore al ramo. Perché non fare anche per il nostro (dico nostro anche se vivo a ottocento chilometri di distanza) cimitero una toponomastica, assegnando i nomi alle tante stradine che ho visto, scegliendoli tra santi, ricorrenze religiose, eccetera? Il vostro giornale può fare questa proposta all’amministrazione? Un caro saluto a tutti voi e alla mia città, nella quale forse tornerò tra qualche anno, sperando che l’idea della toponomastica del cimitero nel frattempo si è realizzata”. 

Condividemmo pienamente l’idea e la sottoponemmo subito al consigliere comunale allora delegato in materia, Tullio Vaccari, il quale non esitò a comunicarci che, ritenendola assolutamente interessante e meritevole di attenzione, moderna e realizzabile a bassi costi, decise di portarla nella commissione competente. 

L’impegno di Vaccari fu molto importante e va senz’altro ricordato: egli riuscì a raccogliere e poi presentare diversi preventivi e a fare un impegno di spesa per poter iniziare l’opera all’interno del cimitero con una cartellonistica in marmo e inventando nomi particolari da assegnare alle strade, rispettando cattolici e laici. Le sue intenzioni erano anche di attivare un concorso pubblico per poter coinvolgere i giovani architetti di San Nicola la Strada nel realizzare graficamente la toponomastica e premiare il lavoro con un riconoscimento simbolico e con una targa.

Il cammino burocratico sembrava decisamente avviato, ma il lavoro di Vaccari fu interrotto nel mese di aprile 2016, quando il sindaco gli revocò la delega per affidarla al consigliere Gaetano Mastroianni, al quale il Corriere di San Nicola ri-sottopose l’idea.

E’ datata gennaio 2018 un’intervista del nostro Antonio Dentice (tendente, tra l’altro, ad evidenziare che il nostro cimitero manca di una toponomastica, rendendo l’individuazione dei defunti un fatto realmente complesso), nella quale il sindaco Marotta e il delegato (ora assessore) Mastroianni confermarono l’attenzione sulla vicenda, promettendone la realizzazione entro quell’anno. 

Un altro biennio è nel frattempo trascorso, ma ora eccoci, finalmente, all’epilogo. 
E’ di pochissime settimane l’annuncio dato dal sindaco in una nostra videointervista (questo il link: https://www.corrieredisannicola.it/video/notizie/media-gallery/video-gallery/le-ultime-tre-cose-ancora-da-fare) che la toponomastica fa parte di un project financing approvato dall’amministrazione.
I lavori sono già in corso di realizzazione e prevedono, oltre alla mappa stradale, numerosi altri interventi a favore della struttura cimiteriale.
Una bellissima idea sta, dunque, per essere realizzata. Grazie ancora a tutti coloro che hanno contribuito.

Nicola Ciaramella
©Corriere di San Nicola
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“Entro il 2018 la toponomastica cimiteriale”





L’attuale disegno del Cimitero comunale di San Nicola la Strada fu realizzato nel 2004 per volere dell’amministrazione comunale guidata da Angelo Pascariello con l’ampliamento della vecchia struttura per complessivi 16000 metri quadrati. Vi contribuirono con il proprio impegno il compianto consigliere comunale Tommaso Ferrante e l’allora assessore ai lavori pubblici Giovanni Battista Zampella.
Il numero storico cartaceo 28 del giugno 2004 del Corriere di San Nicola così titolò l’articolo relativo alla conferenza stampa che si tenne 22 maggio 2004 nella sala del consiglio comunale.