Fondato e diretto

            da                  

Nicola Ciaramella          Facebook logo

 

                          

                                      

FARMACIE MINUTO x MINUTO




 

I turni di 
GENNAIO 2020

San Nicola la Strada
e
Caserta

 


IL VADEMECUM DELLA RACCOLTA DEI RIFIUTI


Tutto quanto bisogna sapere sulla raccolta dei rifiuti a San Nicola la Strada

 

MISTICISMO

-di Antonio Dentice-

*Cronaca del Sufismo Murid

*Cronaca del Taoismo

*Tradizioni sincretiche Sudamericane

*Cristianesimo

 


AUGURI




Momenti belli segnalati dai nostri lettori


Dissesto: la massa si ingrossa. Abbassamento aliquote: è ‘na parola!

Il periodo più nero della storia per i contribuenti sannicolesi (ci riferiamo ovviamente a quelli onesti) è solo “tecnicamente” terminato. Oggi si potrebbero riabbassare le aliquote, ma, dice Marotta, solo se si recuperano soldi dall’evasione.

La cronaca di quel “no” della “politica” locale che dal dicembre 2014 sta costando molto caro ai cittadini.

L'amara griglia degli aumenti.

L’ultimo trasferimento di fondi dal bilancio comunale all’OSL è datato 30 dicembre 2019.
Un’altra bella cifretta che si aggiunge alle tante precedenti e che non esaurisce ancora la lunga procedura per porre fine definitivamente al dissesto finanziario del Comune di San Nicola la Strada.

Dissesto.
Che brutta parola!
Proprio in questi giorni ha festeggiato il suo 5° Compleanno.
Auguri!!!


Fu la delibera commissariale n.1 di San Silvestro del 2014 a dichiarare (sì, proprio questo il verbo usato, come se si trattasse di una guerra) lo stato di dissesto finanziario del Comune.
31 dicembre 2014, a poche ore dai botti di quel Capodanno che avrebbe dato inizio al periodo più nero nella storia per i contribuenti sannicolesi (quelli onesti, sia ben chiaro, e che proprio non sono moltissimi rispetto alla totalità).

L’OSL, la sigla, non musicale, dell’Organo Straordinario di Liquidazione, è l’insieme di quei signori che si occupano, a fior di favolose remunerazioni (altri soldi da pagare), della "gestione dell'indebitamento pregresso, adottando i provvedimenti necessari per l'estinzione dei debiti del Comune".
Esso fu nominato il 13 febbraio 2015 e si insediò il 2 marzo 2015 svolgendo competenze relativamente ai fatti e agli atti di gestione verificatesi entro il 31/12/2013 (ovvero la massa passiva dei debiti di bilancio e fuori bilancio al 31/12/2013).

Il corpo si è, intanto, arricchito di cinque anni di vita. Le tasche, invece, si sono impoverite di sei: è con decorrenza 2014, infatti, che i contribuenti sannicolesi (sempre quelli onesti, che sono tutt’altro che la totalità), pagano le tasse al massimo delle aliquote, come prevede la legge.

E’ stato spontaneo per noi, in coda alla recente conferenza stampa di fine anno tenutasi al Municipio, domandare al sindaco di oggi, sperando in un nostro sospiro di sollievo: “Non vogliamo sapere chi lo ha provocato, come lo ha provocato e come si sarebbe potuto evitare. Solo un fatto è certo. Il dissesto finanziario del Comune, che l’amministrazione Marotta ha ereditato cinque anni fa, ha fatto molto male ai cittadini sannicolesi (che hanno pagato aliquote e costi al massimo) e molto bene solo ai commissari liquidatori (che hanno preso, anche loro al massimo, come prevede la legge, stipendi e rimborsi spese). La legge dice che per cinque anni non si può ridurre niente. Se Marotta resterà sindaco, visto che i cinque anni sono ormai passati, si abbasseranno un po’ le aliquote delle tasse?”.

Marotta, che forse non si aspettava la domanda, ha comunque risposto con prontezza e precisione: “La riduzione delle aliquote è legata alla lotta all’evasione e all’erosione. Non alla vicenda esclusivamente della chiusura del dissesto. Tecnicamente il dissesto, cioè i cinque anni di risanamento previsti dalla legge, si é chiuso al 31 dicembre 2018, ma il piano di estinzione dei debiti da parte dell’Osl, che poi è sottoposto all’approvazione del ministero, non c’è ancora, perché non solo questo lavoro di pagamento materiale dell’Osl ai creditori non è terminato, ma l’Osl ha chiesto delle successive proroghe e di successivi trasferimenti di risorse per pagare i debiti che continuano ancora ad arrivare. Perché se oggi ti arriva una sentenza che trae origine da un fatto antecedente al 31/12/2014, comunque va ad ingrossare, purtroppo, la massa passiva. Certo, il periodo più buio della storia è superato; sono stati cinque anni difficili per tutti. Oggi si comincia a vedere la luce e si può puntare ad ottenere uno sgravio per il cittadino. Ma solo guardando alla lotta all’evasione, perché non c’è ancora da parte dell’Osl il piano di estinzione dei debiti. Insomma, oggi ci sarebbe la facoltà di ridurre, ma solo se non ci fossero debiti ancora da pagare.
Io vedo, comunque, la possibilità della prossima legislatura di ridurre le aliquote, ma non in ragione della chiusura del dissesto, perché in realtà i debiti e la massa passiva continuano a crescere, le sentenze continuano ad arrivare e l’Osl deve ancora pagare il dovuto ai creditori
”.

La massa passiva, insomma, continua ad ingrossarsi.
Dopo cinque anni, ancora sbucano debiti da tutte le parti. Mamma mia! Incredibile! Un’altra cosa è certa: gli unici innocenti, i cittadini onesti, stanno pagando e continueranno a pagare chissà ancora per quanto tempo le tasse al massimo.
Almeno fino a quando non si acchiappano gli evasori.
Come dire, è una parola! 

Dissesto.
Che brutta parola!
Proprio in questi giorni ha festeggiato il suo 5° Compleanno.
Auguri!!!

Sapete quanti soldi, praticamente, il dissesto finanziario del Comune è costato ai contribuenti sannicolesi (sempre quelli onesti, sperando che un giorno i disonesti possano finire in ghigliottina)?
Beh, grazie alla collaborazione che ci è stata fornita da un campione eterogeneo di cittadini, abbiamo fatto una media esaminando tasse e tributi (Imu, Irpef, Tasi, Tosap, Tari, ecc.) e spese per servizi comunali (certificazioni demografiche, urbanistiche, idoneità locali, cimitero, ecc.) pagate prima e dopo il dissesto.
E’ uscita fuori una cifra di circa tremila euro.
Insomma, l’importo di una vacanza in un villaggio del bassotirreno oppure l’anticipo per comprare la macchina nuova oppure quanto ci vuole per cambiare qualche mobile di casa. Tutto saltato. Grazie al “no” di chi, "per amore dei suoi concittadini", avrebbe dovuto dire “si” per evitare quel maledetto dissesto.

Dissesto.
Che brutta parola!
Proprio in questi giorni ha festeggiato il suo 5° Compleanno.
Auguri!!!

Lasciamo stare -perché non è questa la sede- chi lo ha provocato e come lo ha provocato (Tizio dice Caio e Caio dice Tizio).
L’unica cosa certa è che si sarebbe potuto evitare. Si, si sarebbe potuto evitare. Senza alcun dubbio. E anche molto semplicemente.
Come?
Semplicemente se tutti i consiglieri comunali, non solo quelli della maggioranza, avessero votato il piano di risanamento proposto dal sindaco dell’epoca, che poi si sarebbe comunque dimesso.
Delli Paoli, infatti, di cui si voleva la testa a tutti i costi, dopo aver trovato, come più volte ha affermato, debiti a più non posso nascosti a sua insaputa nella scrivania e dopo averne visto tanti altri balzar fuori dalle vecchie carte un po’ alla volta, aveva così detto lunedi 1 dicembre 2014 a tutti i rappresentanti del popolo nella riunione del consiglio comunale convocato per la finalità richiesta dal prefetto (iniziative per evitare la paralisi del Comune: ricorso alla procedura di riequilibrio finanziario pluriennale): “Mi dimetto, pigliatevi pure la mia testa, ma vi scongiuro, approvate il riequilibrio finanziario pluriennale, in modo che si eviti il dissesto e, soprattutto, non si penalizzino i cittadini facendogli pagare il massimo del massimo delle tasse per cinque lunghi anni.

Le cose, invece, andarono in tutt’altro modo.
In risposta all’appello lanciato da Delli Paoli per evitare il dissesto, tutti i membri dell’opposizione, che ebbero, a questo punto, la possibilità di salvare il Comune, abbandonarono l’aula consiliare.
 
La CRONACA, poi, si sposta all’immediato 3 dicembre 2014, termine estremo assegnato dal prefetto.
Fu, questo, anche l’ultimo tentativo del sindaco per evitare il dissesto finanziario del Comune.
Delli Paoli riconvocò il consiglio comunale con all’ordine del giorno il ricorso alla procedura di riequilibrio finanziario pluriennale (nella sostanza, la predisposizione di un piano di rientro dai debiti da smaltire in medio-lungo periodo per non gravare esclusivamente sui cittadini (cosa che, invece, avrebbe fatto, ex lege, il commissario liquidatore).
All’appello risposero i consiglieri di minoranza (diventati nove, cioè ... maggioranza), il sindaco e soltanto due consiglieri della maggioranza (diventata ... minoranza).
Aperta regolarmente la seduta, l’opposizione abbandonò l’aula, determinando così la mancanza del numero legale dei presenti.

Il perché lasciamolo alla "politica", quella cosa che poco conosce il significato delle parole “credibilità” e “affidabilità”, quella cosa che a noi non piace e che ci fa inorridire. I contribuenti (sempre quelli onesti) sono di un’altra razza. Non mischiamo la lana con la seta, per favore.

Epilogo della favola, senza entrare nella cosiddetta “morale” che lasciamo ai rappresentanti del popolo che amano il popolo, eletti dal popolo che li ama e che hanno inferto al popolo la più dura delle mazzate, non votando, per il bene del popolo, quella delibera che avrebbe evitato il dissesto, non costringendo il popolo a sborsare un mare di soldi...

Epilogo della favola, dicevamo.
Eccola.
Per il popolo, una mazzata.
Per i rappresentanti del popolo rimasti a casa nel momento decisivo per salvare il popolo, la ricandidatura, con rielezione, al parlamento comunale.

CHIARIAMO DI NUOVO IL CONCETTO.
Tutto ciò è semplicemente CRONACA. E come tale la riportiamo, non sapendo, ma non ha importanza, se definirla nera o rosa o verde o rossa.

CRONACA E’ E CRONACA RESTA. A chi l’ha vissuta lasciamo giustamente di esprimersi. Ovviamente non qui, perché non è questa la sede e perché noi ci occupiamo di altre cose.
Noi non ci mettiamo certamente a fare i moralisti. Non è nostro costume. I filosofetti e gli scienziatucoli li facciano i tantissimi soloni di San Nicola la Strada che credono di essere i destinatari di tutte le verità senza accorgersi di riuscire a raccogliere consensi solo tra gli asini.

Dicembre 2014: la politica decise di infliggere una mazzata lunga minimo cinque anni ai contribuenti sannicolesi. Ci saranno stati sicuramente dei motivi. Per carità, nessuno sta accusando qualcuno in particolare. Questo sia ben chiaro. Non ci interessa.
Nessuno può dire, però, che i rappresentanti eletti dal popolo abbiano fatto un regalo al popolo.

Dissesto.
Che brutta parola!
Proprio in questi giorni ha festeggiato il suo 5° Compleanno.
Auguri!!!

Che dire...
Voltare le spalle al popolo e andarsene è stata la decisione della “politica” locale nel momento più difficile della sua storia. Quella “politica” locale che tra poco ritornerà a farsi viva “per amore del popolo”...

Nicola Ciaramella
©Corriere di San Nicola
 

 

Dall’Archivio del Corriere di San Nicola: COSI’ DISSE DELLI PAOLI IL 27 FEBBRAIO 2015 

L'AMARA "GRIGLIA" DI DELLI PAOLI
https://www.corrieredisannicola.it/politica/notizie/politica/griglia

Pubblicato Venerdì, 27 Febbraio 2015 20:50 | | Categoria: POLITICA

L'ex sindaco quantifica i pesanti aumenti intervenuti "grazie a tutti quei consiglieri che non hanno voluto approvare la delibera di riequilibrio finanziario evitando il dissesto."

Riceviamo dall’ex sindaco Pasquale Delli Paoli e pubblichiamo:

«Cari Concittadini Sannicolesi,

vi trasmetto di seguito una griglia di dati relativi a tariffe ed imposte prima e dopo il dissesto.

E’ la quantificazione della differenza di ciò che noi tutti contribuenti sannicolesi avremmo pagato con l’approvazione della delibera di riequilibrio di bilancio proposta dalla mia Amministrazione e non votata.
E’ noto che la delibera con le nuove tariffe fu all’ordine del giorno del consiglio comunale più volte e che la sera del 3 dicembre scorso l’opposizione non la votò.
Quella sera della maggioranza eravamo presenti solo io e altri due consiglieri.
Comunque, nonostante il mio appello ad approvare la delibera e le mie dimissioni dalla carica di Sindaco già rassegnate pubblicamente in consiglio comunale, dimissioni accolte e verbalizzate dalla Segretaria Comunale, coloro che ebbero l’occasione per dare un segno concreto del loro attaccamento alla città non lo fecero, causando così di fatto il dissesto finanziario, poi deliberato in data 31 dicembre 2014 dai Commissari, che ha comportato l’aumento delle tariffe e delle imposte al massimo consentito per i prossimi cinque anni».

Delli Paoli poi spiega che i debiti accumulati non sono stati causati dalla sua Amministrazione, ma vengono da lontano.

Ma, come abbiamo detto, tutto ciò non interessa in questa sede.

Ripetiamo. Questa non è la sede per replicare ed esprimere opinioni.
Questo non è un talk-show.
E’ SEMPLICEMENTE CRONACA.
E NIENTE ALTRO.

Vogliamo solo far capire ai cittadini sannicolesi di quanto sono aumentati i costi a loro carico, “grazie” a chi non volle approvare la delibera di riequilibrio che sarebbe servita ad evitare quel dissesto che ha messo in ginocchio la popolazione.

Vogliamo solo ricordare che quel 3 dicembre 2014 la “politica” sannicolese ha voltato le spalle ai cittadini sannicolesi, fregandosene di essi e causando a loro ingenti danni economici.

Vogliamo solo far capire ai cittadini sannicolesi quanto essi sono amati dalla cosiddetta “politica” sannicolese...

A ciascuno il suo giudizio. Ma, ripetiamo, non mettetelo qui. Perché a noi, che facciamo parte della schiera dei cittadini sannicolesi onesti, adempienti, liberi e rispettosi delle leggi, non piace la “politica”. Ci fa senso. E quando capita di parlarne, dobbiamo prenderci una compressa di Plasil.
Buon anno!

Nicola Ciaramella
©Corriere di San Nicola 

L'AMARA GRIGLIA DEGLI AUMENTI

 

PRIMA   DEL DISSESTO

DOPO   IL DISSESTO

IRPEF

0,60%; (su un reddito di 15 mila euro annuo il   cittadino avrebbe pagato 90 euro annuo)

0.80%;   (sullo stesso reddito e per cinque   anni pagherà 120 euro l’anno per i prossimi 5 anni)

DIRITTI   DI SEGRETERIA - AREA URBANISTICA

PRIMA   DEL DISSESTO

DOPO   IL DISSESTO

certificati di destinazione   urbanistica

25 euro a certificato

·                     200 euro con planimetria certificata, 400   euro a certificato senza planimetria certificata.

attestazione per le aree percorse dal   fuoco

25 euro a certificato

·                     150 euro con   planimetria certificata, 250 euro senza planimetria certificata

attestazione di esistenza vincoli

150 euro a certificato

·                     150 euro con   planimetria certificata, 250 euro senza planimetria certificata.

certificato di idoneità locali

25 euro a certificato

·                     70 euro a   certificato con planimetria certificata, 200 euro senza planimetria   certificata

comunicazione inizio attività C.I.A.   legge 22.5.2010 n. 73

80 euro a certificato

·                     200 euro a   certificato

comunicazione inizio attività

80 euro a certificato

·                     250 euro a   certificato

S.C.I.A. fino a mq 100

80   euro a certificato

·                     250 euro a   certificato

Scia da mq. 101 a mq. 500

80 euro a certificato

250 euro a certificato

Scia oltre i 501 mq

80 euro a certificato

250 euro a certificato

agibilità

50 euro a certificato

da 300 a 500 euro a certificato

permessi a costruire

da 50 a 150 euro

da 250 a 1100 euro

SERVIZI   DEMOGRAFICI

PRIMA   DEL DISSESTO

DOPO   IL DISSESTO

certificati anagrafici in carta libera

50 centesimi di euro a certificato

·                     2 euro a certificato

certificati anagrafici in bollo

50 centesimi di euro a certificato

·                     2,50 euro a certificato

dichiarazioni sostitutive ed   autentiche in carta libera

50 centesimi di euro a certificato

·                     1,75 euro a certificato

dichiarazioni sostitutive ed   autentiche in bollo

50 centesimi di euro a certificato

·                     2,50 euro a certificato

carta di identità

5,50 euro

·                     12 euro

SERVIZI   CIMITERIALI

PRIMA   DEL DISSESTO

DOPO   IL DISSESTO

tumulazione

111,80 euro

·                     155,24 euro

solo estumulazione

84,64 euro

·                     122,54 euro                        

estumulazione con smaltimento

196,44 euro

·                     322,01   euro                        

estumulazione e tumulazione

196,44 euro

·                     260,78   euro                                

lavaggio resti mortali

00,00 euro

·                     78,64   euro                                

TASI   - IMU

PRIMA   DEL DISSESTO

DOPO   IL DISSESTO

abitazione principale

1 % sulla rendita catastale

·                     2,50 % sulla rendita catastale

abitazione principale categoria   A/1-A/8-/9

4 % sulla rendita catastale

·                     6 % sulla rendita catastale

altri immobili

8,60 % sulla rendita catastale

·                     10,60 % sulla rendita catastale

TOSAP   – OCCUPAZIONE SUOLO PUBBLICO

PRIMA   DEL DISSESTO

DOPO   IL DISSESTO

occupazione di suolo pubblico   permanente

28,90 euro a mq.

·                     33,05 euro a   mq.

occupazione di suolo pubblico   temporaneo

2,10 euro a mq.

·                     3,10 euro a mq.


PENSIERI, TASTIERA E MOUSE 

 

 
La posta

dei

Lettori

 

SAN NICOLA LA STRADA E LA SUA STORIA


Un Santo miracoloso e la Regina delle strade nel glorioso cammino di una città

ISCRIVITI ALLA NEWSLETTER

 

 


Per ricevere comunicazione di nuovi articoli e contenuti pubblicati su questo sito...

Carabinieri di San Nicola la Strada, una storia lunga 59 anni

 Le carriere dei sette Comandanti che hanno guidato il presidio dell’Arma dal 1960 ad oggi

 
-Dossier ideato e scritto da Nicola Ciaramella-


LA STORIA DI VITO

 

 

"Vito's story"

è un'opera di Pasquale Gravante per aiutare la Ricerca

 


IL SINDACO RISPONDE

 

 



"Filo diretto" tra i cittadini ed il sindaco 
attraverso
il
Corriere di San Nicola

DOSSIER LO UTTARO

 




Cronistoria
di
un
disastro

 

LINKS

 






Siti

da

consultare

 

 

 

AUGURI




Momenti belli segnalati dai nostri lettori


 

W LA NOSTRA CITTA' !

 


San Nicola
la Strada

SAN NICOLA LA STRADA FOOTBALL STORY



Il gioco più bello del mondo: la sua storia a San Nicola la Strada dagli inizi fino al 1989

 

CINICOLANDO



Alla ricerca dell'aria perduta...



 ...e di qualche coda di paglia...

 

LA DENOMINAZIONE DEL NOSTRO COMUNE 


Come si scrive il nome della nostra città: il contributo dello storico F. Nigro e la necessità assoluta di non fare più tantissima confusione!

 

IL "SABATO" ON LINE

Leggi on-line il settimanale di

Enzo Di Nuzzo

 


IL VADEMECUM DELLA RACCOLTA DEI RIFIUTI


Tutto quanto bisogna sapere sulla raccolta dei rifiuti a San Nicola la Strada

 

FARMACIE MINUTO x MINUTO



 

I turni di 
GENNAIO 2020

San Nicola la Strada
e
Caserta

 

LA MAPPA DEL POTERE 2015-2020 



L'organigramma
dell'amministrazione comunale
e
il programma amministrativo 


 

 

ARCHIVIO NUMERI CARTACEI


Le edizioni cartacee del
Corriere di San Nicola
dal 2001 al 2006

 

FOTOARCHIVIO





Non solo "neve su San Nicola"...


INNO DI SAN NICOLA


L' Inno ufficiale della Città di San Nicola la Strada composto da Anna Massa e musicato da Franco Damiano

 

ANGOLI SANNICOLESI
San Nicola la Strada e i suoi monumenti


Chiesa di Santa Maria degli Angeli, Santa Maria della Pietà, Real Convitto Borbonico, Colonna romana, Tana di Mazzamauriello, Canetteria, Le Madonnelle, Mulino Palomba, Resti di Calatia e tutte le altre bellezze storiche ed architettoniche, visibili e nascoste, di San Nicola la Strada

 (sezione ideata e curata da Nicola Ciaramella e Renato Ciaramella)


RICERCA ARTICOLI


Scegli il modo che preferisci per consultare il vastissimo archivio del Corriere di San Nicola



-
TUTTI GLI ARTICOLI
 (tutti gli articoli pubblicati su questo sito dal 6/2/2005 ad oggi in ordine cronologico decrescente)

-PER CATEGORIA

-PER PAROLA CHIAVE


-Tutto l'archivio dei numeri cartacei (da luglio 2001 a maggio 2006)

-Cerca nei numeri cartacei


 

 

MARATONINA STORY

Tutto sulla
"Maratonina Città di San Nicola la Strada"
 

Albo d'Oro, articoli, foto e video di tutte le edizioni del più grande evento sportivo sannicolese

 

PAGINE FUXIA

OPERATORI ECONOMICI  
conosciamoli da vicino 
la loro storia
la loro attività
foto e video dell'azienda

 
                   Vedi Elenco Operatori