Fondato e diretto

            da                  

Nicola Ciaramella          Facebook logo

 

                          

                                      

FARMACIE MINUTO x MINUTO




 

I turni di 
APRILE 2020

San Nicola la Strada
e
Caserta

 


IL VADEMECUM DELLA RACCOLTA DEI RIFIUTI


Tutto quanto bisogna sapere sulla raccolta dei rifiuti a San Nicola la Strada

 

MISTICISMO

-di Antonio Dentice- 

*Cronaca del Sufismo Murid
*Cronaca del Taoismo
*Tradizioni sincretiche Sudamericane
*Cristianesimo
*Buddhismo e Induismo

 


AUGURI




Momenti belli segnalati dai nostri lettori


La persistenza del coronavirus sulle superfici

Importante fonte scientifica segnalata dal Medico Chirurgo e ricercatore Dr. Pietro Schettino, inserito in consensus nazionali e regionali per l’emergenza Covid-19.

Vediamo in televisione informazioni spesso non utili sul tema, di rilevante importanza, della persistenza del coronavirus sulle superfici. 

Abbiamo raccolto, al riguardo, il contributo qualificante del Dr. Pietro Schettino -eminente Medico Chirurgo PhD specialista in chirurgia dell’apparato digerente ed endoscopia digestiva chirurgica e Dottore in Ricerca in Terapie Avanzate Biomediche e Chirurgiche -che ci onoriamo di avere come concittadino sannicolese.

Dopo averci segnalato il link https://www.journalofhospitalinfection.com/article/S0195-6701(20)30046-3/pdf riguardante una primaria pubblicazione scientifica dello scorso febbraio, ci ha detto: «I coronavirus possono rimanere infettivi su superfici inanimate per un massimo di 9 giorni. La disinfezione delle superfici con ipoclorito di sodio allo 0,1% o etanolo al 62e71% riduce significativamente l'infettività del virus corona su superfici entro 1 minuto di esposizione. Ci aspettiamo un effetto simile contro il SARS-CoV-2”». 

Altra fonte che ci viene segnalata è la rivista scientifica ScienzeDirect - Journal of Hospital Infection https://www.journalofhospitalinfection.com/article/S0195-6701(20)30046-3/pdf, da cui viene lanciato l’invito a disinfettare ciò che mangiamo direttamente in quanto, appunto, il virus può rimanere per 9 giorni sulla superficie. 

Questa la traduzione delle conclusioni:
I coronavirus umani possono rimanere infettivi su superfici inanimate a temperatura ambiente per un massimo di 9 giorni. A una temperatura di 30 C o più la durata della persistenza è più breve. I coronavirus veterinari hanno dimostrato di persistere ancora più a lungo per 28 giorni. La contaminazione di superfici tattili frequenti in ambito sanitario è quindi una potenziale fonte di trasmissione virale. Non sono stati trovati dati sulla trasmissibilità dei coronavirus dalle superfici contaminate alle mani. Tuttavia, si potrebbe dimostrare con il virus dell'influenza A che un contatto di 5 secondi può trasferire il 31,6% della carica virale alle mani. L'efficienza di trasferimento era inferiore (1,5%) con il virus della parainfluenza 3 e un contatto di 5 s tra la superficie e le mani. In uno studio di osservazione, è stato descritto che gli studenti si toccano il viso con le proprie mani in media 23 volte all'ora, con contatto principalmente con la pelle (56%), seguito da bocca (36%), naso (31%) e occhi (31%) [11]. Sebbene la carica virale di coronavirus su superfici inanimate non sia nota durante una situazione di epidemia, sembra plausibile ridurre la carica virale su superfici mediante disinfezione, in particolare di superfici frequentemente toccate nell'immediato paziente circostante dove ci si può aspettare la massima carica virale. L'OMS raccomanda “di garantire che le procedure di pulizia e disinfezione ambientale siano seguite in modo coerente e corretto. La pulizia accurata delle superfici ambientali con acqua e detergente e l'applicazione di disinfettanti comunemente usati a livello ospedaliero (come l'ipoclorito di sodio) sono procedure efficaci e sufficienti. "
L'uso tipico di candeggina è ad una diluizione di 1: 100 di ipoclorito di sodio al 5% con conseguente concentrazione finale dello 0,05% [13]. I nostri dati riassunti con coronavirus suggeriscono che una concentrazione dello 0,1% è efficace in 1 minuto. Questo è il motivo per cui sembra appropriato raccomandare una diluizione 1:50 di candeggina standard in ambiente coro-navirus. Per la disinfezione di piccole superfici l'etanolo (62e71%; test sui portatori) ha rivelato un'efficacia simile contro il coronavirus. L'OMS raccomanda anche una concentrazione di etanolo al 70% per la disinfezione di piccole superfici.
Non sono stati trovati dati per descrivere la frequenza di contaminazione delle mani con coronavirus o la carica virale. Bisogna lavarle dopo il contatto del paziente o dopo aver toccato le superfici contaminate. L'OMS raccomanda di applicare preferibilmente strofinamenti a base di alcol per la decontaminazione delle mani, ad es. dopo aver rimosso i guanti. Due formulazioni raccomandate dall'OMS (basate sull'80% di etanolo o sul 75% di 2-propanolo) sono state valutate nei test di sospensione contro SARS-CoV e MERS-CoV, ed entrambe sono state descritte per essere molto efficaci. Non sono stati trovati dati in vitro sull'efficacia del lavaggio delle mani contro le contaminazioni da coronavirus sulle mani.
A Taiwan, tuttavia, è stato descritto che l'installazione di stazioni di lavaggio delle mani nel dipartimento di emergenza era l'unica misura di controllo delle infezioni che era significativamente associata alla protezione degli operatori sanitari dall'acquisizione del SARS-CoV, indicando che l'igiene delle mani può avere un effetto. La conformità con l'igiene delle mani può essere significativamente più elevata in una situazione di epidemia, ma è probabile che rimanga un ostacolo soprattutto tra i medici.

«La trasmissione in contesti sanitari -conclude il Dr. Schettino- può essere prevenuta con successo se le misure appropriate vengono eseguite coerentemente. Poiché si tende a volte a sminuire l’importanza di lavare con amuchina gli alimenti (ortaggi, frutta e tutto ciò che va direttamente dalle mani alla bocca senza essere cucinata, ho ritenuto utile segnalare questa pubblicazione scientifica».
Si tratta di uno studio tedesco condotto da University Medicine Greifswald, Institute for Hygiene and Environmental Medicine, Department of Molecular and Medical Virology, Ruhr University Bochum. 

Da persone attente ed osservanti delle regole, ci viene spontaneo chiedergli: “Ma se stiamo in casa e non ci muoviamo e non riceviamo neanche il vicino di casa, che a sua volta non esce e sta sempre in casa, quale potrebbe essere il problema per lavare in questo modo le superfici? Chi potrebbe contaggiarci?”

«Le superfici di casa rappresentano un aspetto relativo. Il problema -ci risponde il Dr. Schettino- potrebbe presentarsi se entra in casa qualsiasi oggetto o alimenti. Per questi ultimi, se disinfettati con candeggina “ipoclorito di sodio” (un cucchiaio in un litro d’acqua), tenuti lì per qualche minuto e poi risciacquati, si abbatte la carica virale del 71-80%».

©Corriere di San Nicola
RIPRODUZIONE RISERVATA
 


LA POSTA DEI LETTORI 

 

 
La posta

dei

Lettori

 

SAN NICOLA LA STRADA E LA SUA STORIA


Un Santo miracoloso e la Regina delle strade nel glorioso cammino di una città

ISCRIVITI ALLA NEWSLETTER

 

 


Per ricevere comunicazione di nuovi articoli e contenuti pubblicati su questo sito...

Carabinieri di San Nicola la Strada, una storia lunga 59 anni

 Le carriere dei sette Comandanti che hanno guidato il presidio dell’Arma dal 1960 ad oggi

 
-Dossier ideato e scritto da Nicola Ciaramella-


LA STORIA DI VITO

 

 

"Vito's story"

è un'opera di Pasquale Gravante per aiutare la Ricerca

 


IL SINDACO RISPONDE

 

 



"Filo diretto" tra i cittadini ed il sindaco 
attraverso
il
Corriere di San Nicola

DOSSIER LO UTTARO

 




Cronistoria
di
un
disastro

 

LINKS

 






Siti

da

consultare

 

 

 

AUGURI




Momenti belli segnalati dai nostri lettori


 

W LA NOSTRA CITTA' !

 


San Nicola
la Strada

SAN NICOLA LA STRADA FOOTBALL STORY



Il gioco più bello del mondo: la sua storia a San Nicola la Strada dagli inizi fino al 1989

 

CINICOLANDO



Alla ricerca dell'aria perduta...



 ...e di qualche coda di paglia...

 

LA DENOMINAZIONE DEL NOSTRO COMUNE 


Come si scrive il nome della nostra città: il contributo dello storico F. Nigro e la necessità assoluta di non fare più tantissima confusione!

 

IL "SABATO" ON LINE

Leggi on-line il settimanale di

Enzo Di Nuzzo

 


IL VADEMECUM DELLA RACCOLTA DEI RIFIUTI


Tutto quanto bisogna sapere sulla raccolta dei rifiuti a San Nicola la Strada

 

FARMACIE MINUTO x MINUTO



 

I turni di 
APRILE 2020

San Nicola la Strada
e
Caserta

 

LA MAPPA DEL POTERE 2015-2020 



L'organigramma
dell'amministrazione comunale
e
il programma amministrativo 


 

 

ARCHIVIO NUMERI CARTACEI


Le edizioni cartacee del
Corriere di San Nicola
dal 2001 al 2006

 

FOTOARCHIVIO





Non solo "neve su San Nicola"...


INNO DI SAN NICOLA


L' Inno ufficiale della Città di San Nicola la Strada composto da Anna Massa e musicato da Franco Damiano

 

ANGOLI SANNICOLESI
San Nicola la Strada e i suoi monumenti


Chiesa di Santa Maria degli Angeli, Santa Maria della Pietà, Real Convitto Borbonico, Colonna romana, Tana di Mazzamauriello, Canetteria, Le Madonnelle, Mulino Palomba, Resti di Calatia e tutte le altre bellezze storiche ed architettoniche, visibili e nascoste, di San Nicola la Strada

 (sezione ideata e curata da Nicola Ciaramella e Renato Ciaramella)


RICERCA ARTICOLI


Scegli il modo che preferisci per consultare il vastissimo archivio del Corriere di San Nicola



-
TUTTI GLI ARTICOLI
 (tutti gli articoli pubblicati su questo sito dal 6/2/2005 ad oggi in ordine cronologico decrescente)

-PER CATEGORIA

-PER PAROLA CHIAVE


-Tutto l'archivio dei numeri cartacei (da luglio 2001 a maggio 2006)

-Cerca nei numeri cartacei


 

 

MARATONINA STORY

Tutto sulla
"Maratonina Città di San Nicola la Strada"
 

Albo d'Oro, articoli, foto e video di tutte le edizioni del più grande evento sportivo sannicolese

 

PAGINE FUXIA

OPERATORI ECONOMICI  
conosciamoli da vicino 
la loro storia
la loro attività
foto e video dell'azienda

 
                   Vedi Elenco Operatori