Settembre, la sanità campana torna a pagamento…
Finite le ferie, riecco un copione che ormai si conosce a memoria…
Delusione e sconcerto per la scarsa (si spera ancora per poco) adesione ad una importantissima petizione che rappresenta l’unica iniziativa del genere nel disastrato, bistrattato e maltrattato settore della sanità campana…
Appena 128 firme raccolte in dieci mesi: è, senza dubbio, un dato amaro, ci sarebbe da dire addirittura sconvolgente.
Una considerazione semplice che più semplice non si può: nonostante, insomma, siano in fortissimo aumento gli ammalati di casa nostra, pochi sono ancora i firmatari di una importantissima petizione che chiede al presidente della regione di “allineare la sanità campana al livello di quella nazionale.
L’iniziativa, come noto, unica nel suo genere in questo delicatissimo settore, partì alla fine di ottobre 2015.
«Ogni anno (da diversi anni)» -così si legge nel testo di presentazione del documento- «si è presa l'abitudine di sospendere la convenzione tra Regione Campania e le Asl provinciali da settembre a dicembre. Durante questo periodo tutte le prestazioni (medicinali, visite specialistiche, analisi, tac, risonanze magnetiche, rx, ecc. ecc.) sono a pagamento totalmente! Inoltre si paga un ticket fisso di €20 oltre al ticket della visita specialistica (questo tutto l'anno e da diversi anni). Tutto viene giustificato con la mancanza di fondi da parte della Regione Campania. Un'assurdità, considerato che la popolazione campana paga le tasse come in tutta Italia (in alcuni casi anche di più). Quest'anno dopo la protesta dei radiologi salernitani (la coincidenza con la nomina di De Luca a Presidente della Regione lascia pensare) la provincia di Caserta ha sospeso anche a livello oncologico (esenzione 048) la possibilità di effettuare tac e risonanze magnetiche, cosa che negli anni scorsi riusciva a garantire. L'omertà su questo argomento è agghiacciante! Nessuno ne parla. Questo è il motivo della mia petizione: ALLINEAMENTO DELLA SANITA' CAMPANA AL LIVELLO DELLA SANITA' NAZIONALE!».
A promuovere la petizione il signor Nando Avalle, cittadino di San Nicola la Strada, che in seguito ebbe così a ribadire su fb: «Per ogni ricetta pago ben 2 euro solo per porgerla al farmacista… poi il ticket sul farmaco commerciale (non generico) che non è neanche una quota fissa ma in percentuale ed ogni volta è una sorpresa. Mi sembra (posso anche sbagliare) che siano otto le regioni in Italia che fanno pagare il ticket sui farmaci. Quindi non tutto il territorio nazionale. La Campania è l’unica regione che non obbliga la farmacia a dare il farmaco commerciale gratis in mancanza del generico… Ecco, questo è quanto! Nella mia petizione quando parlo di “medicinali” proprio a ciò mi riferisco!».
Emblematici, significativi ed esplicativi alcuni tra i principali commenti postati dai sottoscrittori:
“Petizione giusta”; “Perché ritengo profondamente giusto che l'assistenza gratuita sia garantita tutto l'anno”; “Perchè i cittadini che pagano le tasse di questa regione devono avere i servizi che gli spettano al pari di tutte le altre”; “Sono d'accordo perché non è giusto colpire le persone malate”; "È una vergogna sospendere tac e risonanza e quanto altro ai pazienti oncologici che hanno tutto il diritto di ricevere assistenza e servizi"; "I cittadini campani pagano le tasse come tutti gli altri ed hanno diritto ai servizi”; “Taglino gli sprechi e rubino di meno”; "E' giusto equipararci al livello delle altre regioni. Ogni anno sempre la stessa storia, in questo periodo ogni prestazione si paga, nonostante il cittadino non evada mai le tasse"; “E’ stato posto un problema che va risolto, è ora che le istituzioni facciano gli interessi dei cittadini e non solo degli amici degli amici... basta, è ora che la Regione Campania si attivi a risolvere problemi di disparità come questo”; “Paghiamo le tasse, è nostro diritto che la sanità pubblica sia adeguata a quella di tutto il paese”; “Sono stufa delle disparità di diritti tra residenti in regioni diverse”; “Protesto perché per gli amministratori pubblici è più facile e comodo tagliare i servizi invece di eliminare gli sprechi”; “La possibilità di curarsi è un diritto che tutti devono avere, è una questione di civiltà”; “Un' assurdità in un paese che si illude si essere civile”; “La salute è un diritto, non un’opzione”; “Non è il migliore modo di tagliare gli sprechi della macchina pubblica”; “Soffro di una patologia cronica che non si autosospende a settembre”; “Chi è ammalato non ha colpa sugli sprechi”; “Siamo italiani oppure no? Se si vogliamo gli stessi diritti. Se no è meglio morire con le proprie mani e non delegare qualcuno a farlo lentamente”; “Prima di sospendere la convenzione occorre vedere dove effettivamente si sfora. Controllate i vari affitti inutili delle strutture Asl; controllate le spese delle aziende Asl di tutta la Campania”; “Nonostante spesso mi sono trovato in difficoltà nel pagare le tasse ho sempre adempiuto al mio dovere e ne ho pagate un sacco”; “E’ giusto equipararci al livello delle altre regioni. Ogni anno sempre la stessa storia, in questo periodo ogni prestazione si paga, nonostante il cittadino non evada mai le tasse”.
Un altro momento rilevante, che ha acceso un po’ di fiducia in più per il successo della petizione, è stato vissuto il 27 febbraio di quest’anno, quando, nell’ambito di un incontro pubblico svoltosi presso lo Spazio del Movimento 5 Stelle di San Nicola la Strada, il consigliere regionale Vincenzo Viglione, al quale fu consegnata la lista degli aderenti alla petizione allo scopo di portare la rilevante questione in sede di consiglio regionale, ebbe a promettere vivo interessamento alla faccenda.
Ma ad oggi, fine agosto 2016, nessuna risposta, purtroppo, è sinora giunta.
«Ecco…l’estate agli sgoccioli e le ferie andate, tutti abbronzati e finto-rilassati pronti ad immergerci di nuovo nella quotidianità, credendo di essere pronti ad affrontare qualsiasi evento. Poi si va dal medico di base, ci si fa prescrivere un esame, delle analisi e la risposta è la stessa dell’anno scorso: “La faccio, ma non serve a niente, tutte le strutture private non l’accetteranno perché l’ASL non paga, provi in una struttura pubblica”. Ecco, questa è la risposta che l’anno scorso, quando ho lanciato la petizione, mi ero augurato di non sentire più».
E’ amaro e profondamente realistico il commento dell’ingegnere Avalle, a cui bisogna dire solo grazie per essere riuscito, attraverso questa iniziativa e comunque a prescindere dal numero di firme sinora raccolte, a scuotere l’ambiente e a sensibilizzare la dormiente opinione pubblica su un argomento di sì vitale importanza nel campo della disastrata, bistrattata e maltrattata sanità campana.
La delusione nasce da diversi motivi: «Visto l’argomento, mi sarei aspettato tante di quelle firme, in modo da avere un risalto tale a livello d’opinione pubblica che la Presidenza della Regione Campania avrebbe accolto la mia richiesta di incontro».
Per tanti altri motivi Avalle si era augurato di non sentire più quella risposta.
Perchè «Visto l’insediamento al governo regionale campano di Vincenzo De Luca, pensavo che si sarebbe affrontato l’argomento in modo serio e, perché no, trasparente. Cito una nota di Italpress del 30 dicembre 2015 dalla conferenza stampa di fine anno del Presidente della Regione Campania: "Quando mi sono insediato a luglio la situazione nel settore della sanità era disastrosa. Alcune ASL, tra le quali la Napoli 1, avevano raggiunto i tetti di spesa. Inoltre, c'erano liste di attesa lunghissime. Abbiamo, in questi mesi, proceduto ad interventi in alcune Asl, come la Napoli 3 nella quali si erano verificate gravi irregolarità amministrative; abbiamo abolito un carrozzone clientelare come l'Arsan. Per il 2016 dobbiamo continuare a lavorare sulla riduzione delle liste di attesa, perché non è possibile che un diabetico debba attendere 70 giorni per una visita oculistica; procedere ad un monitoraggio mensile di tetti di spesa; dare impulso all'Ospedale del Mare e procedere a sbloccare situazioni come quelle del Policlinico di Caserta. Tutte cose che possono essere fatte".
E poi, visto che il precedente Presidente della Regione Campania aveva dichiarato che il bilancio della sanità era in pareggio, pensavo che si sarebbe materializzato l’abolizione dei tickets supplementari.
Ed infine, vista la scadenza del mandato al Commissario dell’Asl, pensavo anche che la situazione si fosse normalizzata».
«Per la prima volta la conferenza delle regioni e delle province autonome -continua con indomita veemenza e determinazione l’Ingegnere Avalle- ha approvato in tempo record la ripartizione del Fondo sanitario nazionale: sono bastate quattro ore ai governatori per trovare l'accordo su come dividersi i 111 miliardi di euro (in concreto si tratta di 108,4 miliardi, le altre sono risorse vincolate) che serviranno per gestire e finanziarie il Servizio Sanitario nazionale per tutto il 2016. Si tratta di un miliardo in più rispetto all'anno precedente».
E poi, in tema di limitazione della mobilità sanitaria: «La Commissione Salute lavorerà sui nuovi criteri e su come limitare la mobilità sanitaria che penalizza le Regioni del Sud. E' necessaria la definizione di un piano nazionale che contrasti la mobilità sanitaria interregionale. Un problema che affonda i conti delle regioni del Sud. Detto questo, mi chiedo come è possibile perseverare in questa gestione scellerata delle aziende Asl solo ed esclusivamente a danno degli utenti, soprattutto i più deboli per patologie e reddito. I problemi sono sempre “i tetti di spesa” ed il mancato coinvolgimento di tutto il governo regionale nella riforma del sistema con cui questi vengono erogati. Anomalia? Ambiguità? Non saprei…so solo che in questa direzione non si va da nessuna parte!».
Ma Nando Avalle, e con lui chi ne raccoglie e sottolinea l’impegno, è l’ultimo a demordere:
«Forza, firmate che è già passato un altro anno di € “pizzi”: €20 per visite specialistiche in più al ticket nazionale, €5 per le ricette analisi degli esenzionati oncologici 048 si pagano solo in Campania da anni ed anni. “Mo’ basta” col gioco dei vasi comunicanti: si prendono i soldi da una parte per spenderli da un’altra! Meditiamo, meditiamo. Perciò, se non diamo visibilità all’ iniziativa della petizione ed aspettiamo i tempi tecnici della politica…campa cavallo!».
Siamo sempre lì. Nonostante si cerchi, con calore, ardore e sentimento, in tutti i modi, di far sentire la voce dei cittadini su questioni di sì vitale importanza per la salute di tutti, resta molto arduo abbattere l’indifferenza tipica di tanta gente (ammalati compresi!) che si lamenta, che critica tutto e poi non partecipa mai a niente.
Che desolazione questa nostra terra.. Terra non solo di fiamme rovinose, ma anche di tanti altri, necessari, "fuochi" che non si accendono mai...
Nicola Ciaramella
Per aderire alla petizione:
https://www.change.org/p/presidente-regione-campania-convenzione-regione-campania-asl-provinciali
leggi pure:
https://www.corrieredisannicola.it/sanita/notizie/sanita/perche-la-sanita-campana-e-tutta-a-pagamento
https://www.corrieredisannicola.it/sanita/notizie/sanita/parita-sanitaria-continua-il-successo-della-petizione
https://www.corrieredisannicola.it/sanita/notizie/sanita/petizione-sulla-parita-sanitaria-all-attenzione-del-consigliere-regionale-viglione
Nando Avalle, promotore dell'importantissima petizione, alla quale si chiede di aderire per dare peso alla richiesta di affermare un sacrosanto diritto dei cittadini (ammalati e non) della Campania
NIKIPEDIA
"TuttoSanNicola"
l' Enciclopedia di San Nicola la Strada
fondata e diretta da Nicola Ciaramella
RICERCA ARTICOLI
VIDEOFOTOTECA 
Documenti filmati e fotografati per la storia e per l'attualità
-di Biagio Pace-
PRO LOCO CALATIA
La storia,
le iniziative organizzate,
gli eventi patrocinati
“CLASSICA GIOVANI”
Tutti i concerti della rassegna promossa ed organizzata dalla “Associazione Culturale Armonia” presieduta da Antonietta Pace.
STORIA DEL CORPO DELLA POLIZIA MUNICIPALE DI SAN NICOLA LA STRADA
Fu istituito nel 1991. Le carriere dei sette comandanti che sinora lo hanno guidato.
IL 20 GENNAIO DEI VIGILI URBANI
San Sebastiano, il giorno del Santo Patrono della Polizia Municipale: le più recenti celebrazioni a San Nicola la Strada (articoli, video, gallerie fotografiche).
Le relazioni annuali dei Comandanti.
©Nikipedia
L'Enciclopedia di San Nicola la Strada
fondata da©Corriere di San Nicola
LA STORIA DELLA PROTEZIONE CIVILE DI SAN NICOLA LA STRADA
Fiero di averla narrata ed immortalata sin dal primo giorno sulle pagine del Corriere di San Nicola.
Onorato di essere il giornalista più titolato a parlare di questa grandissima squadra.
Nicola Ciaramella
Come possiamo salvare un bambino con le vie aeree ostruite da corpo estraneo
IMPARIAMO TUTTI QUESTE MANOVRE !
Cosa sapere e cosa fare PRIMA, DURANTE e DOPO un terremoto
-Buone pratiche di protezione civile a cura anche del Nucleo della Protezione Civile di San Nicola la Strada-
OGNI CITTADINO PUO' SALVARE UN CITTADINO
Tutti gli articoli del "Corriere di San Nicola" sul progetto
"SAN NICOLA LA STRADA CARDIOPROTETTA"
LA “GIORNATA IN RICORDO DELLE VITTIME SANNICOLESI DEL COVID” 
Si celebra ogni anno il 7 Aprile
LA FESTA
DELLA PACE
(La festa delle madonnelle) 
Tutte le edizioni più recenti, anno per anno, con cronaca, filmati e foto.
IL VADEMECUM DELLA RACCOLTA DEI RIFIUTI

Tutto quanto bisogna sapere sulla raccolta dei rifiuti a San Nicola la Strada
I LIBRI DI ANTONIO SERINO
Tutti gli scritti del saggista cattolico sannicolese
(Tutta la produzione letteraria è pubblicata su ©Corriere di San Nicola)
VINCENZO SALZILLO, PIANISTA
Tutta la carriera artistica del talento musicale sannicolese
(a cura del ©Corriere di San Nicola)
LA LUMMENERA DI SAN NICOLA
('A lummenera 'e Santu Nicola)
Tutte le edizioni più recenti (dal valore meramente simbolico) con cronaca scritta, filmati e gallerie fotografiche.
©Nikipedia
L'Enciclopedia di San Nicola la Strada
fondata da©Corriere di San Nicola
NORME IN VISTA 
rubrica fiscale
a cura dei Dottori
Sara Perillo e Marco di Vico
NAPOLI NEL CUORE
Tutta la storia dell'evento promosso da Alfonso Moccia narrata ed immortalata dal Corriere di San Nicola
IL MIO REGALO ALLA MIA CITTA'
Dipingi on line la "tua" città"
Un “clic" quotidiano cominciato mercoledì 9 febbraio 2005...
Una città, il cuore, la mente...

L'
"Ode alla mia città"
composta da
Nicola Ciaramella
PAOLO CONTE, PILOTA
(TUTTO sulla carriera del piccolo grande fenomeno del motociclismo casertano)
Una LUCE sempre accesa su DON ORESTE
Gruppo Facebook "DON ORESTE NON E’ ANDATO VIA”: continua, senza pause, l’iniziativa creata da Nicola Ciaramella per mantenere sempre vivo il ricordo dello scomparso amatissimo parroco di Santa Maria della Pietà.
29.ma Festa del Tesseramento dell’Associazione N.S. di Lourdes

Un magnifico pomeriggio in Santa Maria degli Angeli all’insegna della fraternità, della fede e dell’amicizia nel nome della Santa Vergine, in attesa del 163.mo anniversario dell’Apparizione.Un magnifico pomeriggio in Santa Maria degli Angeli all’insegna della fraternità, della fede e dell’amicizia nel nome della Santa Vergine, in attesa del 163.mo anniversario dell’Apparizione. 1
GIUSEPPE STABILE,
talento canoro sannicolese
La biografia artistica
FELICI DI OFFRIRE LE NOSTRE FOTO AEREE

Il nostro GRAZIE a quanti hanno scelto le nostre immagini dall'alto di San Nicola la Strada quali icone di siti internet e di gruppi facebook locali
TUTTO IL "DISSESTO FINANZIARIO" MOMENTO X MOMENTO
Come si giunse al giorno più nero della storia amministrativa sannicolese e chi nulla fece per evitarlo
PERCORSO QUARESIMALE CON LA SANTA SINDONE
I VIDEO dei cinque incontri del programma promosso da Don Antimo Vigliotta e dal Prof. Luciano Lanotte






















































