Fondato e diretto

            da                  

Nicola Ciaramella          Facebook logo

 

                          

                                      

FARMACIE MINUTO x MINUTO




 

I turni di 
MAGGIO 2020

San Nicola la Strada
e
Caserta

 


IL VADEMECUM DELLA RACCOLTA DEI RIFIUTI


Tutto quanto bisogna sapere sulla raccolta dei rifiuti a San Nicola la Strada

 

MISTICISMO

-di Antonio Dentice- 

*Cronaca del Sufismo Murid
*Cronaca del Taoismo
*Tradizioni sincretiche Sudamericane
*Cristianesimo
*Buddhismo e Induismo

 


AUGURI




Momenti belli segnalati dai nostri lettori


«Non contagiamo la qualità della raccolta differenziata»

Più che mai opportuno l’allarme di Legambiente rivolto ai comuni della Campania. 
Soprattutto per San Nicola la Strada, già di per sé caratterizzato da una percentuale praticamente disastrosa. 
Presentati i risultati dell’indagine “Facciamo secco il sacco”, partita con il Lockdown, che ha visto impegnate oltre 500 famiglie della regione per fotografare quali rifiuti fossero presenti nel loro sacco dell’indifferenziato.

La presidente Mariateresa Imparato sollecita le amministrazioni ad “accompagnare i cittadini a fare bene e meglio per aumentare la qualità della raccolta differenziata e ridurre la produzione”.


L’Istituto Superiore per la Protezione e la Ricerca Ambientale ci ha detto che a breve sapremo la data presumibile in cui saranno pubblicati i dati ufficiali della raccolta differenziata relativi al 2019. C’è, comunque, ben poco di allegro da attendersi: facendo, infatti, la media dei dati mensili già noti, esce fuori, pur senza l’imprimatur dell’ISPRA, che la percentuale di raccolta differenziata a San Nicola la Strada è letteralmente disastrosa, superando di pochissimi centesimi un deprimente 45% e dicendola tutta sulla inefficacia, purtroppo, delle iniziative sin qui promosse nel settore.

Più che mai opportuno, dunque, almeno per il nostro comune, il grido di Legambiente Campania, di cui pubblichiamo integralmente l'interessantissimo comunicato stampa che ci è stato trasmesso.

In questo periodo di emergenza -è scritto nel documento- c'è rischio di “contagiare” la qualità della raccolta differenziata. La denuncia arriva da Legambiente che presenta il dossier Facciamo secco il sacco con un approfondimento sul sacco dell'indifferenziato dove ancora tanti cittadini inseriscono in modo sbagliato materiale riciclabile. Un sacco, quello dell’indifferenziato, che continuerà a crescere vista la necessità di utilizzare mascherina e guanti per arginare il contagio da COVID-19 e dove insieme al sacco dell’indifferenziato aumenterà probabilmente anche quello della plastica con l’incremento dell’usa e getta dovuto all’asporto e al delivery che nella Fase2 sono gli unici strumenti per poter riaprire attività ristorative e legate al food.

Con l'inizio del lockdown, Legambiente ha deciso di monitorare il sacco del secco indifferenziato dei cittadini campani, con l’indagine Domestic Litter, per capire quale tipologia di rifiuti vi sia conferita. Un’ indagine nuova nel suo genere che ha visto impegnate oltre 500 famiglie della Campania, alle quali è stato chiesto di fotografare quali rifiuti fossero presenti nel loro sacco dell’indifferenziato. Una breve istantanea che ci permette di capire meglio come differenziamo i nostri rifiuti e quali errori correggere.

Assorbenti e pannolini, con il 50,4%, sono sicuramente maggiormente presenti nel secco indifferenziato delle famiglie campane. Seguono in ordine spazzolini e lamette per il 43,1% e gli scontrini per il 39,5%. Ma i dati dell'indagine presentano una fotografia preoccupante per la presenza ancora di troppi rifiuti che dovrebbero essere conferiti altrove e che erroneamente sono riposti nel contenitore sbagliato impedendo quindi il loro riciclo e recupero. Basti pensare che possono essere conferite nel sacco dell’umido organico i tappi di sughero, presenti nell’indifferenziato del 23% delle famiglie, lo stecco dei ghiaccioli o del caffè presente nel 20,2% o ancora gli avanzi di cibo con il 9%. L’elevata presenza di sacchetti di patatine e dolciumi così come dei piatti e bicchieri monouso in plastica, presenti rispettivamente per il 15,3% e il 8,1%, evidenziano come siano ancora tanti gli imballaggi di plastica che vengono erroneamente riposti nel sacco dell’indifferenziato rischiando di sfuggire al percorso del riciclo e recupero.

«Una campagna informativa – commenta Mariateresa Imparato, presidente Legambiente Campania- che deve "mettere testa nel sacco" ed è per questo che abbiamo concentrato le nostre attenzioni sul sacco dell'indifferenziato. E' lì che ancora tanti cittadini insieme al secco indifferenziato inseriscono materiale riciclabile. Un po’ per errore e superficialità, un po’ per mancanza di una comunicazione efficace sui diversi prodotti, ma anche per liberarsi dei rifiuti, visto che il secco indifferenziato risulta ancora il conferimento previsto per più giorni nel calendario settimanale di tanti comuni. Questa nuova campagna, che cade proprio in un tempo di gestione dell’emergenza dovuta dalla pandemia globale, ha un triplice obiettivo: fare chiarezza sul corretto conferimento, accompagnare i cittadini a fare meglio per aumentare la qualità e ridurre la produzione, sollecitare le amministrazioni a mettere in campo tutti gli strumenti necessari per migliorare la gestione locale dei rifiuti».

Nel 2018, in Campania- scrive Legambiente nel dossier- la produzione di rifiuti urbani è stata di 2.605.021 tonnellate, in aumento rispetto al precedente anno del 1,4%. Se guardiamo la sola produzione di rifiuto secco indifferenziato, nel 2018 è stata pari a 1.232.087 tonnellate con una produzione pari a 212,4 kg di rifiuto per abitante. Valori decisamente elevati soprattutto se si considera il nuovo obiettivo che la comunità europea ci chiede di raggiungere che è di 100 kg di rifiuto secco indifferenziato per abitante.

Nel dossier Legambiente si concentra anche sulla plastica. Infatti, l’analisi effettuata da ISPRA stima una quota mediamente del 15% di frazioni plastiche nell’indifferenziato.

Della plastica correttamente conferita solo una parte è avviata ai processi di riciclo. In Campania, nel corso di questi anni, risulta notevolmente aumentata la quantità di plastica raccolta e avviata al riciclo. Infatti, se nel 2012 la quantità di plastica raccolta era pari a 64.596 tonnellate, nel 2018 è arrivata a raggiungere valori pari a 138.867 tonnellate con un incremento percentuale complessivo del 115%. Una grande quantità, che comprende sia gli imballaggi che le altre tipologie di plastica, equivalente al peso di circa quattordici torri Eiffel o, per prendere un riferimento nostrano, pari ad oltre nove volte il peso della torre pendente di Pisa. Una crescita costante, avvenuta durante questi anni, legata anche al significativo aumento delle percentuali di raccolta differenziata raggiunte nell’intero territorio campano che ha permesso, quindi, di recuperare questa tipologia di rifiuto. Infatti, se si osserva l’incidenza dei rifiuti di plastica sul totale dei rifiuti prodotti in Campania si vede come nel 2018 la plastica abbia inciso per il 5,34% contro i 2,53% del 2012.

«Oggi in Campania, accanto allo sforzo da fare sulla qualità e la riduzione, è necessario e urgente accelerare la realizzazione degli impianti di recupero e riciclo delle materie in ottica di economia circolare, dagli impianti di compostaggio e digestione anaerobica per la frazione organica e gli olii esausti a quelli per la plastica, carta, alluminio. Insomma- conclude Mariateresa Imparato- la sfida circolare, utile all’ambiente e all’economia, ha bisogno dell’energia delle cittadine e dei cittadini e del coraggio della classe politica»

COMUNICATO STAMPA
Legambiente Campania

Pubblicato da ©Corriere di San Nicola 



UNO STRALCIO DEL DOSSIER

L’azione dei comuni: una sfida sempre aperta

I numeri sulla produzione dei rifiuti e sulle percentuali di raccolta differenziata della Campania ci dicono che c’è ancora molto da fare e le amministrazioni locali giocano un ruolo fondamentale nel mettere in atto le giuste politiche per la diffusione e l’implementazione dei sistemi di raccolta differenziata.

Una delle azioni che può essere applicata dalle amministrazioni locali è quella della riduzione dei giorni di conferimento del secco residuo. Nel nostro dossier Io non conferisco abbiamo infatti mostrato come, nei comuni in cui il secco residuo è conferito con una frequenza minore, durante l’arco della settimana, si osservano incrementi importanti in termini di raccolta differenziata e una riduzione nella produzione del rifiuto indifferenziato. Una scelta politica e amministrativa importante ma che può avere ricadute significative.

Altre politiche che possono essere applicate sono ad esempio quelle relative all’informazione e alla comunicazione con i cittadini.

Rendere le informazioni sulla raccolta differenziata più fruibili può essere uno strumento efficace, come evidenziato anche dall’indagine ISTAT RACCOLTA DIFFERENZIATA DEI RIFIUTI: COMPORTAMENTI E SODDISFAZIONE DEI CITTADINI E POLITICHE NELLE CITTÀ (2017-2018). In particolare, in Campania l’83,0% delle famiglie intervistate chiede garanzie che i rifiuti raccolti separatamente vengano effettivamente recuperati e riciclati, sintomo questo di una sfiducia sulla buona riuscita della raccolta differenziata.








LA POSTA DEI LETTORI 

 

 
La posta

dei

Lettori

 

SAN NICOLA LA STRADA E LA SUA STORIA


Un Santo miracoloso e la Regina delle strade nel glorioso cammino di una città

ISCRIVITI ALLA NEWSLETTER

 

 


Per ricevere comunicazione di nuovi articoli e contenuti pubblicati su questo sito...

Carabinieri di San Nicola la Strada, una storia lunga 59 anni

 Le carriere dei sette Comandanti che hanno guidato il presidio dell’Arma dal 1960 ad oggi

 
-Dossier ideato e scritto da Nicola Ciaramella-


LA STORIA DI VITO

 

 

"Vito's story"

è un'opera di Pasquale Gravante per aiutare la Ricerca

 


IL SINDACO RISPONDE

 

 



"Filo diretto" tra i cittadini ed il sindaco 
attraverso
il
Corriere di San Nicola

DOSSIER LO UTTARO

 




Cronistoria
di
un
disastro

 

LINKS

 






Siti

da

consultare

 

 

 

AUGURI




Momenti belli segnalati dai nostri lettori


 

W LA NOSTRA CITTA' !

 


San Nicola
la Strada

SAN NICOLA LA STRADA FOOTBALL STORY



Il gioco più bello del mondo: la sua storia a San Nicola la Strada dagli inizi fino al 1989

 

CINICOLANDO



Alla ricerca dell'aria perduta...



 ...e di qualche coda di paglia...

 

LA DENOMINAZIONE DEL NOSTRO COMUNE 


Come si scrive il nome della nostra città: il contributo dello storico F. Nigro e la necessità assoluta di non fare più tantissima confusione!

 

IL "SABATO" ON LINE

Leggi on-line il settimanale di

Enzo Di Nuzzo

 


IL VADEMECUM DELLA RACCOLTA DEI RIFIUTI


Tutto quanto bisogna sapere sulla raccolta dei rifiuti a San Nicola la Strada

 

FARMACIE MINUTO x MINUTO



 

I turni di 
MAGGIO 2020

San Nicola la Strada
e
Caserta

 

LA MAPPA DEL POTERE 2015-2020 



L'organigramma
dell'amministrazione comunale
e
il programma amministrativo 


 

 

ARCHIVIO NUMERI CARTACEI


Le edizioni cartacee del
Corriere di San Nicola
dal 2001 al 2006

 

FOTOARCHIVIO





Non solo "neve su San Nicola"...


INNO DI SAN NICOLA


L' Inno ufficiale della Città di San Nicola la Strada composto da Anna Massa e musicato da Franco Damiano

 

ANGOLI SANNICOLESI
San Nicola la Strada e i suoi monumenti


Chiesa di Santa Maria degli Angeli, Santa Maria della Pietà, Real Convitto Borbonico, Colonna romana, Tana di Mazzamauriello, Canetteria, Le Madonnelle, Mulino Palomba, Resti di Calatia e tutte le altre bellezze storiche ed architettoniche, visibili e nascoste, di San Nicola la Strada

 (sezione ideata e curata da Nicola Ciaramella e Renato Ciaramella)


RICERCA ARTICOLI


Scegli il modo che preferisci per consultare il vastissimo archivio del Corriere di San Nicola



-
TUTTI GLI ARTICOLI
 (tutti gli articoli pubblicati su questo sito dal 6/2/2005 ad oggi in ordine cronologico decrescente)

-PER CATEGORIA

-PER PAROLA CHIAVE


-Tutto l'archivio dei numeri cartacei (da luglio 2001 a maggio 2006)

-Cerca nei numeri cartacei


 

 

MARATONINA STORY

Tutto sulla
"Maratonina Città di San Nicola la Strada"
 

Albo d'Oro, articoli, foto e video di tutte le edizioni del più grande evento sportivo sannicolese

 

PAGINE FUXIA

OPERATORI ECONOMICI  
conosciamoli da vicino 
la loro storia
la loro attività
foto e video dell'azienda

 
                   Vedi Elenco Operatori